CASE HISTORY ESG

Sustainability, primo Report per Euro&Promos: “Inclusione e multiculturalità tra i nostri valori chiave”

Il player del comparto servizi di facility management mette nero su bianco per la prima volta, grazie al coinvolgimento degli stakeholder, la propria strategia ESG: 75% di presenza femminile, 300 assunzioni in vista, investimenti in R&S, oltre 20 certificazioni di eccellenza in campo ambientale. E fatturato 2021 in crescita del 20%

Pubblicato il 04 Nov 2022

Headquarter Euro&Promos

Primo bilancio di sostenibilità per Euro&Promos, player del comparto servizi di facility management. Il documento è stato redatto con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder 

“Euro&Promos – spiega Alberto Tavano Colussi, amministratore delegato della società – ha deciso di intraprendere questo percorso per valorizzare al meglio 3 componenti fondanti i principi ESG: gli economics, l’ambiente e le persone. La nostra azienda potrà continuare ad essere competitiva solo se sarà in grado valorizzare le proprie risorse umane, minimizzare gli sprechi, tra cui quelle delle materie prime e degli energetici, e darsi una governance organizzata, fissando obiettivi e piani di lungo periodo”.

E’ donna il 75% dei collaboratori

I collaboratori sono 5600, con le donne che toccano il 75% del totale. Nel corso del 2021 sono state assunte 1326 persone, di cui il 60% è under 30, e ha una proiezione di ulteriori nuove assunzioni per 300 persone da qui alla fine dell’anno. Sempre durante l’anno passato ha erogato oltre 16mila ore di formazione, così da garantire ai propri collaboratori un ulteriore percorso di specializzazione.

“L’inclusione e la multiculturalità – continua il Ceo – sono valori fondanti della nostra azienda. All’interno di Euro&Promos ci sono collaboratori e collaboratrici di 76 diverse nazionalità. Proprio per valorizzare la multiculturalità è stato ideato un apposito percorso di comunicazione interna che permette di coltivare relazioni positive e di prossimità, volte a rafforzare il percorso di tutti coloro che lavorano con noi”.

Investimenti in R&S

Euro&Promos continua a investire anche in ricerca e sviluppo, promuovendo concrete politiche di tutela ambientale. 

“Siamo pronti – racconta Tavano Colussi – a cogliere i cambiamenti che la transizione verso un’economia sostenibile ci metterà di fronte, ricordando che la nostra società, con una scelta chiara di responsabilità sociale d’impresa, ha da tempo messo in campo tecnologie e idee per concretizzare un cambiamento per operare ogni giorno nel rispetto dell’ambiente e delle comunità, grandi e piccole, che ci ospitano. Gli indici di consumo di risorse energetiche sono in costante calo”. 

Euro&Promos, infatti, mette in campo strumenti sempre meno impattanti, frutto del lavoro costante fatto dal centro di ricerca e sviluppo interno che collabora con il mondo accademico universitario. Nel campo delle pulizie, per esempio, lo scopo è di usare sempre meno prodotti, avendo lo stesso risultato in termini di efficacia e, grazie alla ricerca, l’acquisto di sostanze chimiche, le più impattanti dal punto di vista ambientale, è calato negli ultimi tre anni di oltre il 15%.

 Oltre 20 certificazioni di eccellenza in campo ambientale

La società proprio in questo campo ha ottenuto più di 20 tra certificazioni d’eccellenza e riconoscimenti nel campo, tra cui, per quanto riguarda la selezione di prodotti eco friendly, il marchio Ecolabel e per la riduzione dell’impatto energetico la Carbon Footprint, la ISO 14001 e ISO 50001 e poi ancora la certificazione EMAS.

Otto sedi su tutto il territorio nazionale, nel 2021 +21% di fatturato

Euro&Promos FM spa, che ha come azionista di maggioranza Sergio Emidio Bini, ha headquarter a Udine e otto sedi sparse sul territorio nazionale ed è un punto di riferimento importante per l’economia dei territori in cui opera dove può contare su oltre mille fornitori e 400 commesse. “Importanti commesse sono state avviate nel corso del 2022 ed ulteriori avvii sono previsti nell’ultimo trimestre dell’anno, aggiudicazioni che vanno da operatori industriali internazionali all’ambito sanitario, da importanti atenei, ai servizi prestati in commesse infrastrutturali”, fa sapere Tavano Colussi.

Dal punto di vista economico-finanziario la società, che offre servizi di cleaning, sanificazione, pulizia industriale, logistica di magazzino, manutenzioni meccaniche e opere di carpenteria, portierato e gestioni in ambito culturale, soft & hard facility, ha superato nel corso del 2021 ricavi per 126 milioni di euro, con un incremento del fatturato del 20% ed un Ebitda di 17 milioni di euro.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3