Information Technology

00Gate: come i Data Center possono essere a emissioni zero

Il centro di elaborazione dati di EXE.it, realizzato grazie alla partnership tecnologica con Lenovo, è l’unico del Sud Europa a emissioni zero, grazie all’uso delle rinnovabili e del free cooling

Pubblicato il 11 Mag 2020

00gate

Il settore ICT può essere visto allo stesso tempo come il problema e la soluzione al tema del risparmio energetico. Infatti le tecnologie informatiche possono essere estremamente di aiuto per monitorare i consumi energetici e comprendere così dove si annidano le eventuali sacche di inefficienza. Ma le tecnologie ict, per compiere la loro attività, hanno bisogno di energia. Anzi, di una crescente quantità di energia, soprattutto nei Data center che assicurano la conversione e la gestione delle risorse informatiche. In particolare la maggior parte dei consumi di un data center derivano dal sistema di raffreddamento deputato a mantenere una temperatura costante degli ambienti: tra i 20/22°C sia d’inverno che d’estate. E l’energia che serve ad alimentare i Data Center viene prodotta da qualche altra parte: nella maggioranza dei casi – date le caratteristiche del mix energetico globale – a partire dall’utilizzo di fonti di generazione fossili (petrolio, gas e carbone), contribuendo così all’innalzamento delle emissioni inquinanti. Il problema è che, nel corso degli anni, non pochi Data Center sono stati costruiti senza prestare particolare attenzione gli aspetti energetici e, soprattutto, il loro numero è cresciuto notevolmente a livello globale, in particolare per effetto dell’avvento del cloud.

La partnership tra EXE.IT e Lenovo

Per questo motivo, negli ultimi anni, si fa un gran parlare di data Center Green, capaci di contenere i consumi energetici e le emissioni. Come dimostra un progetto che è già operativo in Italia da alcuni anni, per mettere a punto un Data Center dotato di queste caratteristiche occorrono soluzioni infrastrutturali e hardware allo stesso tempo. Si tratta di 00Gate, un data center di piccole dimensioni gestito dal gruppo EXE.IT, collocato a a Castel San Pietro Terme (Bologna) basato sulla piattaforma Lenovo ThinkAgile CP. Le emissioni zero sono garantite dall’uso estensivo di pannelli solari (87 kW complessivi di potenza), dalla costruzione compatta dell’edificio, e al sistema di condizionamento dell’aria free cooling, buona parte del fabbisogno energetico del data center è soddisfatta autonomamente, e la quantità di energia che viene acquistata all’esterno è prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili secondo la certificazione di Green Cloud Consortium. Il contributo più importante all’efficienza energetica è dato dalle dimensioni compatte e dai ridotti consumi di Lenovo ThinkAgile CP, progettati per ottimizzare le prestazioni dei carichi di lavoro e per orientare l’efficienza operativa verso una maggiore qualità e disponibilità dei servizi. Inoltre, la struttura dell’edificio fa ampio uso di legno, materiale organico che assicura un migliore bilancio termico, oltre a essere ignifugo. 00Gate consente di risparmiare il 100% sul metano, mentre l’impiego del fotovoltaico garantisce un risparmio del 55% sulla bolletta elettrica, a parità di consumo.

Il ruolo della certificazione

Ma, in realtà, il fabbisogno elettrico complessivo è decisamente inferiore rispetto a quello di un data Center ordinario, grazie all’impatto del legno e del free cooling. 00Gate utilizza aria condizionata soltanto per il 21% del tempo annuo, attingendo all’aria fresca dell’esterno per tutto il resto del tempo, abbattendo così drasticamente i consumi energetici. Ma qual è il modello di business di 00Gate? Il data center, così come tutti gli altri presenti sul mercato, è in grado di fornire servizi private cloud, hosting e di co-location. Ma a differenza di tutti gli altri può rilasciare delle certificazioni di sostenibilità, che possono essere a loro volta utilizzata dai clienti finali nella loro comunicazione marketing e pubblicitaria verso il mondo esterno, fattore che ha ovviamente attirato aziende inizialmente estranee alle logiche green. Una possibilità, quella del Data Center a emissioni zero che secondo EXE.it potrebbe essere replicata anche in strutture di maggiori dimensioni e non soltanto nel Nord Europa dove, per ragioni climatiche, è possibile sfruttare al massimo il meccanismo del free cooling.

“Siamo particolarmente orgogliosi di presentare oggi un’eccellenza italiana come 00Gate – ha dichiarato Alessandro de Bartolo, Country General Manager di Lenovo Data Center Group Italia- . Per Lenovo, contribuire con la nostra tecnologia alla realizzazione dell’unico data center a emissioni zero nell’Europa meridionale significa dare un ulteriore contributo alla risoluzione di sfide importanti come quella dell’impatto ambientale”. “L’impatto che il nostro settore ha sull’ambiente è un peso sulla nostra coscienza – aggiunge Gianluigi Capra, CEO di EXE.IT – . Ecco perché siamo determinati a offrire un’alternativa ‘green’ alle aziende, partendo dalla progettazione di un data center in cui ogni elemento è concepito per offrire le massime prestazioni nel volume più piccolo per ottenere la massima efficienza energetica”.

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