Nuovi scenari

Investitori italiani attratti dall’ESG, ma il 58% non ha ricevuto proposte dal proprio consulente

Lo afferma un’indagine di Nordea Asset Management su 1200 clienti europei, inclusa l’Italia, per analizzare il peso dei prodotti Environmental/Social/Governance nei portafogli di investimento. Secondo i dati, nel nostro Paese il 75% prevede di aumentare la propria allocazione in materia nel prossimo anno: in vista dell’entrata in vigore della MiFID e delle normative sulla sostenibilità, per le società di gestione si aprono importanti opportunità

Pubblicato il 15 Dic 2021

Schermata 2021-12-15 alle 17.59.52

Il 75% degli investitori italiani ha in programma di aumentare la propria allocation ESG nel corso del prossimo anno, ma il 58% di loro non ha ricevuto una proposta ESG dal proprio consulente finanziario negli ultimi 12 mesi. Il dato emerge da un nuovo sondaggio condotto da Nordea Asset Management (NAM), pubblicato in vista dell’entrata in vigore delle modifiche alla Direttiva Ue MiFID II, pubblicate nell’ambito del pacchetto finalizzato a consentire ai mercati dei capitali di sostenere più agevolmente la ripresa economica dalla pandemia.

L’indagine ha raccolto le opinioni di 1200 investitori europei provenienti da Germania, Spagna, Italia, Francia e Svizzera, tutti attualmente legati a un consulente finanziario. I risultati suggeriscono che molti consulenti finanziari non hanno ancora abbracciato appieno l’opportunità ESG nel contesto del prossimo regolamento.

Sostenibilità come rischio finanziario

Entrando più nel dettaglio del quadro nazionale, emerge che gli investitori italiani riconoscono ormai la sostenibilità come un rischio finanziario e vorrebbero vedere i loro consulenti finanziari offrire più prodotti ESG. Il 91% si dice d’accordo con l’idea che la sostenibilità sia una sfida determinante del business, mentre il 79% concorda con il principio secondo cui le decisioni di investimento potrebbero fare la differenza nella creazione di una società più sostenibile. Il 72% degli intervistati è invece consapevole del fatto che le sfide legate alla sostenibilità possano avere un impatto sui propri investimenti.

L’indagine rivela poi che i clienti si aspettano preparazione da parte dei consulenti italiani davanti all’entrata in vigore dell’aggiornamento della MiFID e delle normative sulla sostenibilità. Il 44% dei clienti intervistati identifica la mancanza di conoscenza e di competenza come il più grande ostacolo agli investimenti ESG, mentre l’87% afferma di aver bisogno di spiegazioni più chiare e semplici in merito ai prodotti. Il 78%, inoltre, desidera che i consulenti offrano loro nuovi prodotti ESG.

Consulenti italiani solo parzialmente al passo con la normativa

Nella partita i consulenti italiani svolgono un ruolo cruciale, ma tengono solo parzialmente il passo che sarà richiesto dalla normativa. Il 79% dei clienti identifica il proprio consulente come la principale fonte di informazioni ESG e il 98% degli investitori ha fiducia nell’idea che i consulenti conoscano la materia, ma oltre la metà non ha preso in considerazione i prodotti ESG con il loro consulente. Il 58% non ha addirittura mai ricevuto una proposta ESG negli ultimi 12 mesi. Con l’entrata in vigore della MiFID il prossimo anno, l’indagine rivela che per i consulenti si va aprendo una grande opportunità.

Fra i dati che emergono, anche una certa “fame” di prodotti ESG da parte degli investitori retail in Italia. Negli ultimi 12 mesi, in particolare, l’82% ha aumentato i propri investimenti in materia, mentre il 78% è soddisfatto dei risultati dei propri investimenti ESG e il 75% prevede di aumentare la propria allocation nei prossimi 12 mesi. L’indagine svolta in ambito italiano fa infine notare che, in generale, il cambiamento climatico è ancora al centro dell’attenzione in questo momento, ma le sfide sociali rappresentano la prossima tendenza.

Necessario migliorare le conoscenze

“Oltre tre quarti degli investitori italiani intervistati hanno classificato il proprio consulente finanziario come la principale fonte di informazioni ESG – afferma Francois Passant, ESG leader presso Nordea Asset Management -. Per cogliere questa opportunità, il sondaggio rivela la necessità di migliorare le proprie conoscenze Open ESG e il modo in cui i consulenti spiegano ai clienti gli elementi essenziali e i prodotti ESG. È qui che la partnership con società di gestione in grado di dimostrare una lunga esperienza ESG e di offrire prodotti e supporto può fare la differenza”.

Estendendo la prospettiva, l’indagine Nordea rivela che quasi tutti gli investitori europei (89%) riconoscono che la sostenibilità è una questione cruciale per lo sviluppo della società. L’idea è sentita tra tutti i gruppi di età, ma è più pronunciata tra le generazioni più anziane. “Questi investitori – spiega Nordea – comprendono il ruolo fondamentale del cambiamento climatico, delle questioni sociali e la sostenibilità nel nostro mondo di oggi. Questa comprensione va al di là delle singole persone poiché più di otto su dieci (81%) afferma che la propria famiglia e la propria rete sociale sono sempre più coinvolte e consapevoli dei problemi di sostenibilità”. Sempre più Millennial e investitori della Generazione X sono d’accordo con queste idee.  Infine, più di tre quarti (76%) afferma che i problemi di sostenibilità hanno un impatto sulla propria vita familiare.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3