Sostenibilità

Bilanci di sostenibilità, arriva l’ok dai Cda di Digital Magics e Vantea Smart

I documenti sono stati redatti in conformità con gli standard internazionali Gri. Intanto Saipem ottiene la certificazione SA8000 per la responsabilità sociale d’impresa e Gruppo Cam ottiene 100 milioni dalla Bei per migliorare la rete idrica a Milano

Pubblicato il 14 Apr 2022

esg

Con l’inizio di aprile diversi consigli d’amministrazione sono stati impegnati nell’approvazione dei bilanci di sostenibilità. Tra questi quello di Digital Magics, come riporta Esg Data. Il Bilancio di Sostenibilità 2021 è stato redatto sulla base degli standard internazionali GRI (Global Reporting Iniziative), secondo l’opzione “Referenced”, e contiene le linee guida della strategia della società, le politiche di gestione e le performance relative alle tre dimensioni della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Tutto questo nell’ottica di perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030 sottoscritta dall’Onu, per una crescita sostenibile a favore delle persone, del pianeta, per garantire alle prossime generazioni un solido futuro. “Sostenibilità, digitale, capitale umano, territorio e imprese sono il fulcro della crescita dell’ecosistema dell’innovazione per costruire opportunità di crescita concrete, sperimentando politiche industriali che tengano conto di innovazione e tecnologia digitale come pilastri, con l’obiettivo di generare un solido impatto nel nostro Paese ma anche sulle filiere internazionali”, afferma Marco Gay, Presidente di Digital Magics. Nel 2021 il valore economico generato è pari a 3,2 milioni (+2% rispetto al 2020), mentre il valore economico distribuito è pari a 3,8 milioni (+24% rispetto al 2020). La Società pertanto produce ricchezza, contribuendo alla crescita del contesto imprenditoriale e sociale in cui opera.

Vantea Smart, il Cda dà l’ok al bilancio di sostenibilità 2021

Il documento approvato dal Cda è stato redatto in conformità con i Gri – Global Reporting Initiative – Sustainability Reporting Standards, e include anche gli obiettivi dei Sustainable Development Goals dell’ONU per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Cinque obiettivi identificati nella Matrice di Materialità, raggiunti con un approccio alla “sostenibilità come side-effect dell’innovazione tecnologica”: Salute e benessere, Parità di genere, Energia pulita e accessibile, Ridurre le disuguaglianze e Consumo e produzione responsabili.

“Vantea Smart – spiega la società – considera la sostenibilità sociale e ambientale come un’imprescindibile leva di competitività e si conferma fortemente convinta che un approccio attivo alla sostenibilità sociale e ambientale possa contribuire a rafforzare l’efficacia e l’affidabilità nel tempo delle strategie di investimento. Il Gruppo, per ciascuno dei mercati presidiati, presenti e futuri, realizzerà strumenti informatici innovativi destinati al business che comporteranno ricadute e benefici in termini di sostenibilità”.

Responsabilità sociale d’impresa, Saipem ottiene la ertificazione SA8000

Saipem ottiene da Dnv la certificazione SA 8000 del Social Accountability International, che attesta l’implementazione di un sistema di gestione della responsabilità sociale nell’ambito dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori e del loro benessere in azienda.

Si tratta di una certificazione etica globale internazionale di carattere volontario che impegna le aziende a un controllo anche delle loro filiere, innescando un circolo virtuoso in tutta la catena di fornitura. Viene rilasciata sulla base di un processo di verifica di requisiti trasparenti e misurabili. La certificazione SA8000, spiega l’azienda, si aggiunge ad altre rilevanti certificazioni internazionali ottenute da Saipem a testimonianza del suo impegno in ambiti di Responsabilità Sociale e ESG a testimonianza del suo modello di business sostenibile, applicato a tutti i processi organizzativi secondo le migliori best practice internazionali.

Gruppo Cap, 100 milioni dalla Bei per migliorare la rete idrica a Milano

Gruppo Cap ottiene uno dei primi green loans accordati dalla Banca Europea per gli Investimenti nel settore idrico in Italia. Si tratta di 100 milioni di euro stanziati per sostenere il piano industriale 2022-2025 del Gruppo, che prevede interventi complessivi per circa 450 milioni di euro in 5 anni. Obiettivo del finanziamento è il miglioramento della copertura, della qualità e della resilienza dei servizi idrici integrati nel territorio del milanese, sui cui l’azienda investirà 200 milioni di euro per 44 progetti sugli oltre 6.400 km della rete idrica, per migliorare la qualità dell’acqua erogata e depurata, potenziare ed efficientare gli oltre 6.600 km della rete fognaria, realizzare progetti di economia circolare e ridurre drasticamente la dipendenza energetica e le emissioni climalteranti.

“La BEI, come Banca del Clima dell’UE, è uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale – afferma Gelsomina Vigliotti, Vice Presidente Bei – Grazie a questo Green Loan, il Gruppo CAP migliorerà la qualità dell’acqua erogata e depurata e potenzierà la rete fognaria a beneficio di oltre due milioni di cittadini lombardi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, all’azione climatica e alla cura dell’ambiente”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 4