Environment

Dedagroup Public Services a fianco degli enti locali per una smart mobility data-driven

L’azienda in prima fila per supportare le amministrazioni nella definizione di nuove strategie territoriali sostenibili. GeoNext nel cuore dei progetti pilota dell’Emilia-Romagna: dati georiferiti per guidare la costruzione di piani di mobilità green. L’esempio virtuoso della città di Ferrara

Pubblicato il 27 Dic 2021

Luigi Zanella_Head of Business Development& Innovation di Dedagroup Public Services

La mobilità sostenibile nelle città vive un momento storico decisivo. Grazie a quanto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sono in arrivo finanziamenti cospicui, come mai prima d’ora. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (Mims) ha previsto infatti un investimento consistente sulla cosiddetta “mobilità dolce”: 600 milioni di euro, dei quali 200 milioni dedicati alla realizzazione di ciclovie urbane e 400 milioni per la realizzazione di ciclovie turistiche. Le pubbliche amministrazioni locali, per attrarre i fondi previsti, dovranno realizzare progetti che abbiano un impatto positivo e duraturo sul territorio e per questo obiettivo la comprensione e l’utilizzo dei dati giocano un ruolo fondamentale.

In questo contesto, Dedagroup Public Services – azienda che fa capo a Dedagroup spa e che affianca enti centrali, locali e aziende di pubblico servizio nella trasformazione digitale – mette a disposizione delle città la propria storica competenza in questo campo. Attraverso l’analisi e il governo dei dati geografici, sta infatti supportando le amministrazioni nell’aumentare la velocità e l’efficacia delle decisioni di pianificazione territoriale e del monitoraggio degli interventi, con l’obiettivo di portare il maggior vantaggio possibile all’intera comunità.

Per ripensare la mobilità in ottica green e definire efficaci politiche urbane, ottimizzando i relativi investimenti, infatti, i Comuni hanno oggi la possibilità di “mappare” tutte le informazioni prodotte dal territorio e di analizzare dati eterogenei, dinamici e aggiornati, tracciando così la micromobilità e gli spostamenti dolci (pedoni e ciclisti), in maniera anonima e sicura. Legando queste informazioni a quelle già presenti nei sistemi informativi dell’amministrazione è quindi possibile individuare quelle aree urbane che maggiormente necessitano di un intervento.

La collaborazione con la Regione Emilia Romagna

Dedagroup Public Services che, con questo approccio data-driven, ha già lavorato a diversi programmi a livello nazionale e internazionale, è oggi al fianco degli enti del territorio di una Regione centrale come l’Emilia-Romagna nello sviluppo di innovativi progetti volti a ridurre l’inquinamento. In quest’ottica è, infatti, nata la collaborazione con il Comune di Ferrara per lo sviluppo del progetto Air Break, concepito per migliorare la qualità dell’aria in città, attraverso diverse azioni pilota sul territorio. Nel perimetro del progetto, il Comune utilizza l’app Play&Go, sviluppata da Fondazione Bruno Kessler, per incoraggiare i cittadini a muoversi in maniera più sostenibile – in bici, a piedi, con i mezzi pubblici. Utilizzando la stessa app, Ferrara prende parte anche all’iniziativa regionale Bike2Work 2020, a cui hanno aderito 55 realtà ferraresi di ogni dimensione (da quelle molto piccole fino all’Ausl Ferrara e al Comune stesso). Il progetto coinvolge le aziende del territorio nell’incentivare i propri dipendenti a favorire spostamenti casa-lavoro ad impatto zero.

L’elemento differenziante di Play&Go è che questa non incentiva solo comportamenti virtuosi a livello individuale, ma abilita nuove decisioni da parte della PA. Infatti, per trasformare i dati raccolti dai cittadini in analisi utili all’amministrazione, l’app è integrata con GeoNext, la soluzione di Dedagroup Public Services nata per analizzare e interpretare i dati geo-riferiti. Le informazioni, rese disponibili in forma anonima e aggregata in conformità con il Gdpr, possono così essere visualizzate su mappe territoriali interattive.

Uno strumento prezioso

Incrociando i dati così ottenuti con le informazioni del territorio – ad esempio quelle relative a negozi o a servizi – è anche possibile stabilire un indice di prossimità per capire quali sono le parti di ‘città compatta’ – e cioè caratterizzata in modo omogeneo da quartieri autonomi e completi, in cui tutto è raggiungibile con un tragitto sostenibile di 15 minuti – e quali no, arricchendo l’analisi fino a creare un quadro conoscitivo della città il più completo possibile. Uno strumento prezioso per l’amministrazione che – disponendo di un’unica vista in cui è possibile integrare gli interventi già previsti, i dati di incidentalità stradale, le analisi della popolazione residente, i dati di bilancio e molte altre dimensioni – può definire, in modo puntuale, lo sviluppo urbano di lungo periodo, la programmazione dei lavori e la relativa spesa.

“Il Pnrr ha destinato consistenti fondi per la promozione della mobilità sostenibile nelle città – ha commentato Luigi Zanella, Head of Business Development & Innovation di Dedagroup Public Services -, ma per spenderli al meglio è necessario indirizzare le priorità, integrandole nei piani di mobilità sulla base delle esigenze reali. La risposta ancora una volta arriva dai dati, la cui analisi, comprensione e governo sono fondamentali per definire una corretta programmazione degli interventi, che porti benefici a tutta la comunità. Ferrara è senza dubbio un esempio virtuoso di città smart e di come le nuove priorità ambientali possano guidare gli investimenti per lo sviluppo di politiche eque, sostenibili e realmente vantaggiose”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3