CKDelta Point of View

PNRR, usare i dati per la transizione energetica

Lo sfruttamento dei dati risulta fondamentale agli operatori del settore energy & mobility per sposare la strada tracciata dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. CKDelta può mettere a disposizione un patrimonio di soluzioni ed expertise sul settore.

Pubblicato il 07 Set 2022

Immagine Shutterstock

Il settore energetico sta vivendo, da alcuni anni a questa parte, una fase di grande trasformazione, spinta a sua volta da una serie di necessità inderogabili, quali la decarbonizzazione delle attività, il coinvolgimento dei clienti finali, l’affermazione delle fonti rinnovabili e l’ottimizzazione dei costi e degli sprechi. Tutte sfide che utility e altri operatori non possono risolvere in maniera tradizionale, facendo affidamento ai collaudati processi manuali.

L’importanza dei dati nel mondo energy

Piuttosto, il raggiungimento degli obiettivi ambientali ed economici passa sempre di più dalla capacità di sfruttamento dei dati digitali, che devono essere analizzati e condivisi in maniera fluida e rapida tra i diversi livelli della filiera dell’energia, consentendo così a player e utenti di effettuare scelte in piena ottica Data-driven. Ad esempio, uno dei capisaldi della transizione energetica in atto riguarda la diffusione della mobilità elettrica, per la quale è necessario aumentare notevolmente i punti di ricarica presenti sul territorio, oggi ancora insufficienti. L’impiego dei dati digitali risulta fondamentale per i gestori di queste colonnine, che possono impiegarli per pianificare al meglio la loro collocazione in un dato contesto territoriale e garantire così un più efficace ritorno sull’investimento. Allo stesso modo i responsabili della rete di distribuzione possono sfruttare l’analisi predittiva per allinearsi al meglio con i cambiamenti della domanda o con i mutamenti di prezzo.

La strategia e le soluzioni di CK Delta

Una necessità, quella di ricavare insight di valore dai dati, che è perfettamente nota a CKDelta, parte della multinazionale CK Hutchinson Holding (in Italia nota soprattutto per il possesso della compagnia di TLC Wind 3). Il portafoglio diversificato di attività di CK Hutchison (che oltre alle tlc ricomprende anche infrastruttura, retail, gestione portuale) rende disponibile a CKDelta un’ampia fonte di dati aziendali, che è in costante crescita e aggiornamento. Come racconta Simone Torino, Head of Product and business Development di CKDelta, “CKDelta è nata quattro anni fa per generare innovazione e valore in due ambiti: innanzitutto al nostro interno, per aiutare le aziende del gruppo a utilizzare al meglio i dati per i propri processi operativi e performance. Una volta che queste soluzioni sono state testate all’interno del gruppo (presso realtà anche di grandissime dimensioni, come UK Power Network), possono essere messe a disposizione del mercato. Le nostre soluzioni sfruttano tecnologie avanzate quali machine learning, AI, di recente anche Quantum computing, ospitate su piattaforme IT di ultima generazione, cloud based, con grandi capacità di elaborazione”. L’analisi dei dati, secondo Torino, è ormai diventata abilitante per un settore estremamente esposto al cambiamento: “I dati sono una conditio sine qua non per il mondo energy, che ormai è impegnato in una transizione verso un modello net zero. Negli ultimi anni si è assistito a un forte sviluppo delle tecnologie innovative (rinnovabili, veicoli elettrici, risorse energetiche distribuite ecc.) che però devono essere adeguatamente controllate e gestite. Questo crea un problema particolare soprattutto per i gestori, che devono considerare un enorme volume di asset, impossibili da monitorare direttamente. In questo senso è fondamentale sviluppare sistemi e modelli di analisi dei dati che catturino lo stato di salute delle apparecchiature e la loro evoluzione nel tempo, così da prendere le decisioni migliori per incrementare l’efficienza complessiva del sistema”.

Due diverse modalità di approccio ai progetti

Oltre alle utility e ai gestori di rete, i dati possono essere estremamente utili a qualunque attore abbia un’esigenza di effettuare una previsione della domanda, come i charging point operators già citati in precedenza, ma anche agli enti pubblici impegnati nella pianificazione urbanistica e territoriale. Ma quali sono le tempistiche e le modalità di creazione dei progetti di CKDelta? “Schematizzando, abbiamo due grandi categorie di offerta. In ambito mobilità, ad esempio, i progetti possono essere realizzati in tempi abbastanza brevi. Gli insight possono infatti essere ricavati direttamente dai dati e modelli di previsione già in nostro possesso, che poi devono essere arricchiti e implementati con le richieste specifiche del cliente. In altri casi, specialmente quando il modello deve essere creato a partire da dati locali, i progetti si rivelano temporalmente più lunghi. In questi casi si lavora inizialmente alla creazione di un POC (Proof Of Concept), assicurando che l’applicativo sia valido. Soltanto successivamente, quando la soluzione è validata, si può passare alla vera e propria implementazione su larga scala”.

La spinta del PNRR

Eppure, nonostante l’importanza assunta dai dati nel contesto energetico, qualche resistenza permane: Occorre evidenziare che nel settore energy le evoluzioni degli ultimi dieci anni hanno portato tutte le realtà a comprendere come sia necessario cambiare qualcosa. Eppure, soprattutto in alcune realtà aziendali con culture fortemente stratificate, è difficile fare quello shift mentale che faccia agire in maniera diversa, utilizzando intensamente i dati a disposizione”. Eppure, è proprio a questo cambiamento a cui guarda il PNRR il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che destina buona parte delle sue risorse e dei suoi investimenti alla trasformazione digitale e alla transizione ecologica: “Oltre al Piano nazionale di ripresa e resilienza presente in Italia, esistono piani e programmi del tutto similari in molte altre regioni del mondo. Governi, aziende e istituzioni stanno insomma stanziando fondi importanti per la transizione energetica. Relativamente a questo tipo di politiche e piani, il nostro ruolo è di favorire l’implementazione di soluzioni che possano abilitare i nostri clienti (come ad esempio le utility) ad ottenere le performance che vadano in direzione della sostenibilità e della digitalizzazione. CKDelta è un’azienda che può vantare una competenza di dominio estremamente forte, nonché un patrimonio importante di dati e soluzioni sviluppate, che abbiamo testato su importanti clienti interni e che possiamo garantire in termini di qualità ed efficienza. Questo ci rende interlocutori unici e credibili in un mercato in cui risulta difficile orientarsi per via degli elevati livelli di complessità e competizione”, conclude Torino.

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Gianluigi Torchiani

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