Indipendenza energetica

I consigli di Bluetti per l’indipendenza energetica

Crisi energetica, bollette in aumento, possibili interruzioni di corrente: sempre più consumatori decidono di rendersi indipendenti dalla rete elettrica nazionale. Bluetti fornisce 5 consigli su come prepararsi alla vita off-grid

Pubblicato il 18 Ott 2022

BLUETTI-_-AC300-PANNELLI-SOLARI-

Il prezzo dell’energia sta raggiungendo livelli record e le bollette seguono il trend, che potrebbe ulteriormente aumentare nel corso dell’inverno: quello attuale è un momento di grande incertezza – economica e non solo – acuito dai crescenti timori di forniture temporaneamente interrotte, specie nelle fasce orarie di maggior consumo. Le fonti di energia rinnovabile tornano così alla ribalta anche nella riflessione delle singole famiglie italiane, desiderose di riuscire ad essere all’occorrenza off-grid (e quindi rendersi indipendenti dalla rete elettrica) o quantomeno di diminuire l’impatto in bolletta dei propri consumi. A questo si aggiunge la possibilità di ridurre la propria impronta ambientale, a cominciare dalle mura di casa: l’off-grid consente infatti di fornire alla propria abitazione energia 100% green e sostenibile. Ciò diventa ancor più strategico quando si può immagazzinare l’energia per usarla al momento del bisogno. In questo scenario, Bluetti, leader del settore dell’energia off-grid, presente in oltre 70 Paesi nel mondo, promuove quotidianamente un futuro sostenibile attraverso sistemi di accumulo di energia solare per tutti i tipi di vita off-grid che chiunque può maneggiare e grazie ai quali si può ottenere l’indipendenza energetica.

Perché investire in un generatore solare

Dotarsi di un generatore solare è dunque un’occasione per investire sul futuro e iniziare a produrre – autonomamente e direttamente in casa – energia da fonti rinnovabili. Se l’acquisto di un generatore solare può essere inizialmente costoso, la fornitura di energia gratuita e illimitata da parte del sole consente di ammortizzare l’investimento, soprattutto in un momento in cui le bollette hanno raggiunto prezzi da capogiro. Non a caso, nel 2021 sono stati registrati numeri record per quanto riguarda le installazioni di sistemi di accumulo: rispetto agli ultimi 10 anni si rileva nei dodici mesi del 2021 un incremento del +88% del numero di installazioni. Ma come prepararsi alla vita off-grid? Bluetti propone cinque step: dal rendere la propria casa 100% elettrica alla riduzione dei propri consumi quotidiani e all’isolamento termico.

Rendere la propria casa 100% elettrica staccandosi dal gas

Un primo passo verso l’indipendenza energetica, secondo Bluetti, è fare affidamento su una sola fonte di energia: quella elettrica. Si può partire dall’installazione di pompe di calore, che consentono di scaldare l’aria o l’acqua sanitaria sfruttando il calore presente nell’atmosfera e che assicurano un rendimento energetico superiore a quello dei sistemi di riscaldamento a gas. Tuttavia, prima di procedere con l’installazione, bisognerà verificare la potenza complessiva del contatore dell’abitazione, che potrebbe necessitare di un aumento, e verificare che le temperature esterne non siano troppo rigide. In alternativa, si può pensare ai condizionatori per sostituire i termosifoni. Altro intervento è la sostituzione dei tradizionali fornelli a gas con un piano cottura a induzione che, spiega Bluetti, assicura rendimenti energetici fino al 90% e una più agevole regolazione termica, riducendo i tempi di cottura. Bisognerà in questo caso solamente dotarsi di apposite pentole per la cottura a induzione, e, ancora una volta, controllare la portata del proprio contatore.

Bluetti: ridurre i consumi e aumentare l’efficienza energetica di casa

Per rendere autonoma una casa a livello energetico, non si può fare a meno di prevedere una riduzione dei consueti consumi domestici, a partire dalle piccole abitudini quotidiane. Come sottolinea Bluetti, una prima accortezza può essere assicurarsi – soprattutto in caso di nuovi acquisti – di scegliere elettrodomestici di nuova generazione con una classe energetica elevata (la A), che consumano la minor quantità di energia possibile. Inoltre, sarà bene usarli correttamente, come il frigorifero che, se opportunamente sbrinato, permette una più completa messa a frutto dell’energia impiegata per il raffreddamento. Inoltre, spegnere le luci una volta lasciata una stanza, staccare la spina di lampade, device, aspirapolvere e simili contribuirà a ridurre le bollette di casa, dato che anche i dispositivi in standby consumano corrente.

Isolare termicamente la propria abitazione tramite cappotti e ristrutturazioni

Isolare termicamente (coibentare) la propria abitazione attraverso la realizzazione, per esempio, di un cappotto esterno o mirati interventi di ristrutturazione contribuirà a mantenere una temperatura il più uniforme possibile all’interno, minimizzando le fughe – in inverno – e l’entrata di calore d’estate. Per la minor dispersione di calore ed energia, i costi per scaldare o raffreddare la casa diminuiranno. Un primo passo verso l’efficientamento energetico dell’abitazione è anche la sostituzione dei vecchi infissi delle finestre e quella dei vetri delle stesse con vetri doppi: tali interventi ridurranno il passaggio di aria dall’esterno, conservando la temperatura creata nella stanza, sia che si tratti di raffreddamento che di riscaldamento.

Bluetti modello AC300

Installare un impianto fotovoltaico o utilizzare pannelli solari portatili/mobili

Grazie alla proroga del Bonus Casa per il 2022, è ancora possibile fare domanda per i contributi allocati da Governo e Unione Europea (fruibili attraverso Bonus Ristrutturazione, Superbonus 110%, Ecobonus 65%) per l’efficientamento e il rimodernamento energetico della propria abitazione (specie se indipendente) per installare dei pannelli fotovoltaici. Tuttavia, laddove non fosse possibile procedere all’installazione di un impianto fotovoltaico completo, e specialmente nel caso di condomini o comproprietà, i pannelli fotovoltaici mobili (o portatili) rimangono un’ottima opzione per assicurarsi, con flessibilità, una maggiore indipendenza energetica. Di funzionamento equiparabile a quello dei “cugini” installati, i pannelli mobili sono pensati per essere applicati a finestre o altre superfici esterne, per essere poi rimossi e riposizionati all’occorrenza.

Dotarsi di un sistema di accumulo di energia elettrica ad alta capacità come Bluetti

Come sottolinea Bluetti, il fulcro dell’indipendenza energetica è costituito non solo dalla fonte di energia, ma anche da una sua corretta, e fruibile, conservazione. Con soluzioni modulari, maneggevoli e intuitivamente controllabili, le soluzioni di accumulo di energia come quelle di Bluetti incontrano le esigenze di ogni abitazione e consumatore. Come il modello AC300, 100% modulare, a cui è possibile collegare fino a 4 moduli di batteria B300, ottenendo così una capacità totale di accumulo 12.288Wh. La potenza accumulata da AC300 permette, con un singolo modulo, di alimentare un forno per 3 ore, un frigorifero per 10 e un microonde fino a scaldare 45 pasti. Per le abitazioni più estese, o maggiori esigenze energetiche, Bluetti ha recentemente lanciato anche il modello EP600. Modulare anch’esso, il modello è componibile verticalmente fino alla capacità massima di 79KWh e alimentato da batterie B500, di maggiore capienza rispetto alle B300. In questo modo, Bluetti arriva a soddisfare il fabbisogno energetico di un’abitazione media fino a una settimana di off-grid.

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