INDUSTRY 4.0 360 SUMMIT

Intel: l’AI al servizio della sustainability nel manifatturiero

L’integrazione sempre più frequente dell’AI nei dispositivi IoT permette di avere una catena del valore più efficiente, con un minore impatto sull’ambiente. E Intel ha pensato i nuovi processori proprio per favorire un edge computing in tempo reale con un consumo energetico ridotto

Pubblicato il 08 Apr 2022

shutterstock_172270172

“Entro il 2030, l’obiettivo di Intel è ottenere un consumo idrico netto positivo, energia rinnovabile al 100%, zero rifiuti totali in discarica e riduzioni aggiuntive delle emissioni di carbonio assolute”. Questo statement campeggia nella documentazione con cui il colosso californiano dei microprocessori accompagna i prodotti che indirizza al settore manifatturiero. Una precisa dichiarazione di intenti verso una sustainability che è oggi parte integrante dei processi di produzione e all’interno della quale un ruolo di rilievo lo riveste l’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle soluzioni pensate per l’edge computing.

Intel a fianco delle aziende nella sustainability

Quale responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra, l’industria deve ripensare i suoi processi produttivi in modo da ridurre il contributo all’inquinamento globale. In tal senso, le aziende stanno incessantemente esplorando e implementando svariati processi che riducono l’impatto ambientale.

In questa continua ricerca verso una produzione più sostenibile, Intel sta aiutando le aziende a ottenere i risultati desiderati proponendo prodotti indirizzati al mondo IoT, che consentono di realizzare soluzioni capaci di acquisire dati, analizzarli e agire. Il tutto in near real time. Questo permette alle aziende di avere controlli più flessibili e precisi su tutta la catena del valore, dall’approvvigionamento alla produzione sino alle vendite. Il che si traduce in processi più sostenibili.

Produzione più efficiente con l’AI

Sempre più presente nei dispositivi IoT sull’edge, l’intelligenza artificiale (AI) permette di automatizzare e tenere sotto stretto controllo la produzione per avere informazioni sullo stato delle macchine. Questo abilita la manutenzione predittiva, che consente una produzione più efficiente che limita gli scarti o i prodotti difettosi perché realizzata con macchine sempre in condizioni e configurazioni ottimali.

Un esempio in questo senso è la soluzione DeepSight basata su Intel e usata da un importante costruttore di pneumatici. Effettua il monitoring in tempo reale della qualità delle ruote lungo la catena di produzione in modo da individuare immediatamente i difetti e non a fine processo così da intervenite subito sulle macchine e avere sempre al massimo livello di efficienza. La precisione nei controlli sui pneumatici è altissima: il 99,9%. Inoltre, avviene in automatico permettendo di verificare la qualità di oltre 20.000 ruote al giorno.

La fabbrica ha un gemello digitale

Altri use case dell’AI nel manifatturiero arrivano, per esempio, dai dispositivi per la gestione dei carrelli e degli AGV nei magazzini o dei sistemi automatici per il monitoraggio (e la riduzione dei consumi) delle flotte.

La possibilità di raccogliere sempre più dati sull’edge sta facendo poi emergere una nuova tendenza, quella di creare in tempo reale un digital twin della fabbrica. Questo, tramite l’uso di AI e machine learning, consente di testare, prevedere ed esaminare i risultati delle regolazioni effettuate in fabbrica per renderla più efficiente e quindi a minore impatto sull’ambiente.

Per avere analisi ancor più sofisticate si può poi ricorrere al cloud dove la potenza di calcolo disponibile consente di sfruttare AI e machine learning per realizzare precisi forecast sulle vendite potendo quindi ottimizzare la produzione ed evitare sprechi (e inutili emissioni di CO2).

Verso gli obiettivi dell’Accordo di Parigi

Gli obiettivi definiti da Intel in termini di sustainability non sono solo una promessa. L’azienda ha già intrapreso la strada verso il risultato atteso. Attraverso processori pensati espressamente per l’IoT e a proposte come Edge Insight o il toolkit OpenVINO sta contribuendo a portare l’AI e altre tecnologie per la smart factory nelle aziende del manifatturiero. Le quali hanno quindi ancor più opportunità per raggiungere i risultati auspicati dall’Accordo di Parigi e da COP26.

Immagine fornita da Shutterstock

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3