Techedge Point of View

Techedge: sostenibilità come impegno e vantaggio competitivo per l’ESG

Grazie anche alla sustainability intelligence della ESG Digital Governance di ESGeo, l’azienda guidata da Domenico Restuccia giunge per il quarto anno alla presentazione della propria DNF ed entra nella TOP200 delle aziende italiane più sostenibili e trasparenti nella rendicontazione

Pubblicato il 15 Giu 2022

shutterstock_161237432(mod)

Da una sostenibilità come missione e come obiettivo aziendale a una sostenibilità come percorso di innovazione e prospettiva di sviluppo: è in questo quadro che si colloca la strategia ESG di Techedge. Una visione che coniuga il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità aziendali con la capacità di mettere a disposizione delle imprese clienti strumenti innovativi per raggiungere a loro volta i loro specifici obiettivi. Ed è proprio nel segno di una integrazione tra business e sustainability e grazie a un impegno a tutto campo che la società guidata da Domenico Restuccia è arrivata a redigere per il quarto anno consecutivo la DNF-Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2021 (pur in assenza di un obbligo normativo), a testimonianza di un percorso di sviluppo con cui ha voluto mettere al centro il proprio impatto ESG e la propria visione di una innovazione che deve semplificare i percorsi di trasformazione sostenibile. Un impegno che ha raccolto diversi riconoscimenti, tra cui recentemente l’ingresso nella TOP200 delle aziende italiane più sostenibili e trasparenti a livello di rendicontazione nell’ambito della seconda edizione del Rapporto “Leader della Sostenibilità”, a cura di Sole24Ore e Statista. E questo rapporto forte e ampiamente consolidato tra trasformazione digitale e crescita sostenibile è parte integrante di una strategia di business che sta contribuendo a una crescita dell’azienda che punta ai 300 milioni di ricavi nel 2022.

In merito alle logiche di sustainability, Restuccia tiene poi a sottolineare in particolare, in una nota dell’azienda, l’importanza di una trasformazione sostenibile che sappia accompagnare e sostenere una trasformazione industriale che si sta costruendo e che vede il superamento del tradizionale modello lineare nel quale produzione, vendita, acquisto e scarto lasciano spazio a soluzioni sempre più orientate alla circolarità. La sfida della competitività si realizza anche grazie a soluzioni che sono in grado di gestire processi che prevedono l’adozione di energie rinnovabili, il ripensamento e la gestione del ciclo di vita dei prodotti, l’introduzione di logiche di riuso, il tutto in un percorso di innovazione digitale che, come Restuccia tiene a sottolineare, “deve essere basato sul principio che non può esserci sostenibilità senza profittabilità” e che nessuna azienda può affrontare nel lungo termine approcci virtuosi che non siano nello stesso tempo anche profittevoli. Ed è proprio qui che si colloca la capacità dell’innovazione tecnologica e digitale di diventare un fattore abilitante per l’adozione di modelli di business in cui lo sviluppo economico sia nativamente integrato con logiche di rispetto della dimensione ambientale, sociale ed etica, esattamente come richiesto dai programmi ESG.

foto di Domenico Restuccia
Domenico Restuccia, CEO di Techedge

E i risultati, accanto a quelli che emergono dalla DNF-Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario, confermano questa visione con una Techedge che cresce del 14,3% su base annua, con un fatturato pari a 231 milioni di euro e un risultato netto di quasi 16 milioni di euro. Risultati che sono anche la testimonianza concreta di una missione aziendale, che, come evidenziano le parole del direttore generale Vincenzo Giannelli, punta a crescere “guidando le aziende a digitalizzarsi in modo responsabile“.

Ma la Dichiarazione non finanziaria di Techedge, oltre ad essere un risultato che garantisce trasparenza sul raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, rappresenta anche un esempio molto concreto di come l’innovazione digitale può contribuire fattivamente a questo percorso, focalizzando l’attenzione sul tema primario rappresentato dall’insieme delle sfide principali dell’ESG: la raccolta dati, l’analisi, la misurabilità, la rendicontazione. Nella stesura della DNF, Techedge ha sviluppato un processo di raccolta e rendicontazione che vede il passaggio da una gestione manuale alla implementazione di una ESG Digital Governance basata sulla “sustanability intelligence” creata da ESGeo. Questa soluzione permette alle aziende il monitoraggio e la gestione dei parametri relativi alla propria sostenibilità e quella relativa ai fornitori, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di modelli di data governance certificati sulla base degli standard GRI-Global Reporting Initiative.

Con ESGeo, startup fondata dal manager Fabrizio Fiocchi in collaborazione con il Gruppo Techedge, è nata una realtà che si è posta l’obiettivo di realizzare soluzioni per elaborare variabili e scenari molto complessi tipici dell’ESG gestendo dati, sulla base delle principali metriche del mercato, relativi a diversi ambiti: dal settore di appartenenza, all’area geografica, dal contesto, ai dipendenti, il tutto con una rigorosa prospettiva temporale. Per raggiungere questo obiettivo è stata realizzata una piattaforma ed un software espressamente pensati per consentire una gestione integrata di tutti i dati non finanziari all’interno dei processi aziendali. E anche in questo caso i risultati hanno mostrato il valore dell’azienda, che si è aggiudicata tra l’altro il “Tech Rocketship Awards Italy 2022”, la competizione del Consolato Generale Britannico, a nome del Department for International Trade (DIT) del Governo, per lo scouting delle migliori Tech Scaleup a livello europeo. ESGeo in particolare è stata premiata per la categoria Climate Tech. Oltre ai premi ESGeo conta su diverse collaborazioni, tra cui quella con ENI nella realizzazione della piattaforma Open-es; con Enel per il tool dell’analisi di materialità e stakeholder engagement e con Microsoft Italia per la creazione di moduli formativi relativi l’applicazione delle tecnologie digitali ai temi della sostenibilità.

Foto di Fabrizio fiocchi
Fabrizio Fiocchi, CEO ESGeo

Nata in Italia come startup innovativa nel 2004 dall’intuizione del CEO Domenico Restuccia, Techedge è cresciuta fino a diventare una delle principali digital transformation company italiane operativa su scala internazionale. Attraverso servizi di consulenza e di progettazione e sviluppo di tecnologie software innovative, il Gruppo Techedge supporta le aziende nel ripensare i propri modelli di business abbracciando l’economia circolare, nel raggiungere l’eccellenza operativa e progettare prodotti e servizi sempre più connessi, intelligenti e sostenibili grazie a servizi di advisory digitale, integrazione di dati, piattaforme e processi e allo sviluppo di applicazioni su misura. La missione di Techedge, che non è solo una Software House, un System Integrator o un Advisor ma è l’insieme di tutte queste, è quindi quella di aiutare le aziende di medie e grandi dimensioni a digitalizzarsi per crescere in modo responsabile.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

E
Redazione ESG360

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 4