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Terroir from Space: un sostegno alla viticoltura grazie ai dati dallo spazio

Il climate change ha purtroppo un impatto importante a livello di Terroir, ovvero di ambiente, terreno e clima: fattori che determinano le condizioni di crescita locali di un vigneto e le proprietà sensoriali di un vino. Per garantire la qualità del prodotto finale è sempre più importante disporre di dati che permettano di analizzare l’evoluzione del Terroir e in questa prospettiva, un ruolo importante è svolto dai dati forniti dalla space technology

Pubblicato il 27 Mag 2022

vitivinicolo vinicolo

Terroir e cambiamenti climatici

I rischi legati ai cambiamenti climatici rappresentano una delle minacce più importanti e purtroppo anche in maggiore evoluzione per tutto il mondo dell’agricoltura. In particolare negli ultimi anni, la viticoltura rappresenta un settore che ha risentito e risente tutt’ora delle conseguenze legate a questi fenomeni. Le regioni viticole stanno vivendo cambiamenti geografici nelle varietà e nelle aree di produzione principalmente a causa del riscaldamento globale. Inoltre, in alcune regioni, il degrado irreversibile del terroir (termine con cui ci si riferisce alle proprietà sensoriali di un vino che un vigneto conferisce attraverso il suo terreno, il clima e i terreni, quindi le condizioni di crescita locali) sta portando a vigneti che non sono più convenienti e ad un vino che rischia di perdere qualità.

Adattarsi a questo mutevole scenario è oggi possibile grazie alla definizione e alla implementazione di azioni strategiche a livello locale. Infatti, grazie ai numerosi satelliti presenti in orbita attorno al nostro pianeta, i viticoltori potrebbero avere a disposizione un’enorme mole di dati di osservazione della Terra da cui è possibile ottenere diversi parametri associati al suolo, alla topografia e al clima.

Il ruolo di Terroir from Space

Fondata nel 2020, Terroir from Space offre servizi per il rilevamento di siti di impianto non sfruttati, idonei ad ospitare nuovi vigneti. Integrando le informazioni provenienti dai satelliti (oltre a diversi set di dati in situ) in un modello di intelligenza artificiale adeguatamente addestrato, la soluzione ideata dalla startup può rilevare e classificare nuovi siti di impianto in contesti tradizionali e non tradizionali che mostrano resilienza a lungo termine ai cambiamenti climatici.

Le immagini storiche disponibili ad esempio da Copernicus Sentinel-2 consentono di studiare l’evoluzione di un determinato campo e di scartare i siti soggetti a condizioni meteorologiche estreme, erosione o inondazioni. Questo servizio è offerto come una mappa di idoneità che mostra i siti di impianto per nuovi vigneti insieme a varietà di vite ottimali e pratiche agronomiche adatte per quelle condizioni ambientali. La soluzione comprende anche un servizio di monitoraggio dello stato dei vigneti esistenti, in grado di valutare i rischi di sfruttamento del sito e di fornire consulenza sulle migliori pratiche agronomiche da attuare.

Analytics e agricoltura al servizio del Terroir: gestione e valorizzazione dei dati

Sono 712 le startup nazionali ed internazionali, fondate a partire dal 2017 e con almeno un finanziamento ricevuto dal 2020, che hanno sviluppato soluzioni innovative per la gestione e valorizzazione dei dati in ambito agrifood. Il tema è sempre più rilevante e di crescente interesse anche in termini di investimenti da parte delle aziende e in termini di volumi di finanziamenti alle startup. Il finanziamento medio, di 12,6 milioni di dollari, risulta in crescita rispetto agli anni passati secondo la ricerca condotta dall’Osservatorio BigData & Business Analytics del Politecnico di Milano, presentata in occasione dello startup pitch workshop “Data Strategy & Governance” dell’Osservatorio Startup Intelligence.

In questo scenario Terroir from Space si definisce come un piccolo gruppo di innovatori che credono  sia possibile adattarsi e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sull’agricoltura. Alessandro Saetta, Ingegnere Aerospaziale del Politecnico di Milano, unisce l’attenzione all’innovazione tecnologica e ai dati alla cultura enologica e ambientale. La startup è al lavoro per ampliare il numero di colture a valore in cui offrire i propri servizi. I segmenti di clientela a cui si rivolge attualmente sono principalmente tre: wine producers, real estate e insurance providers. Per i wine producer Terroir from Space ha sviluppato un modello di entrate basato su una analisi e una valutazione dei siti ottimali ai quali indirizza una serie di servizi che sono erogati sulla base di un piano erogato in forma di subscription che monitora lo stato di salute dei vigneti. A questo servizio si aggiunge una soluzione indirizzata ad analizzare i dati necessari per rinnovare i siti più degradati.

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