Made in Italy

Princes, Coldiretti, Oxfam e i Sindacati di Foggia: intesa per una filiera del pomodoro più etica e sostenibile

Il più grande trasformatore di pomodoro del Mezzogiorno, PIA, riunisce gli attori più rilevanti del comparto per fornire strumenti e formazione ad aziende e lavoratori. Obiettivo comune è aumentare la consapevolezza sui diritti e sull’uguaglianza dei lavoratori in Capitanata contro pratiche di sfruttamento e caporalato.

Pubblicato il 15 Mar 2022

shutterstock_447016264

Promuovere una serie di attività rivolte alle imprese agricole, alle cooperative e agli agricoltori per diffondere la giusta conoscenza e gli strumenti utili a migliorare le condizioni di lavoro nei campi, aumentare la consapevolezza dei diritti dei lavoratori, incrementare la sostenibilità sociale, economica e ambientale del pomodoro pugliese e valorizzare il prodotto 100% Made in Italy sui mercati esteri.

In un contesto internazionale di grande incertezza e stravolto dall’aumento dei costi delle materie prime, Princes Industrie Alimentari (PIA), società che gestisce il più grande stabilimento in Europa per la trasformazione del pomodoro, insieme a Coldiretti Foggia, associazione che rappresenta le imprese agricole, Oxfam Italia, associazione in prima linea contro ogni forma di disuguaglianza, e le Organizzazioni sindacali CGIL Flai, Fai CISL e UILA UIL hanno dato vita a una collaborazione ad ampio raggio. La Mission? Definire progetti e iniziative volte a diffondere pratiche etiche e di consapevolezza per contrastare gli episodi di sfruttamento sul lavoro in Capitanata così da promuovere una filiera sostenibile del pomodoro “Made in Puglia”, dal campo alla tavola.

Promuovere modelli virtuosi e un’equa distribuzione del valore lungo la filiera del pomodoro made in Puglia

Si tratta di una necessità non solo etica ma di un modo per rispondere in modo efficace alle richieste dei consumatori che oggi – come attestato dal recente Rapporto Coldiretti-Censis – sono sempre più attenti alla provenienza del cibo Made in Italy che acquistano e ne verificano la tracciabilità. Il rapporto evidenzia, infatti, che 8 su italiani su 10 sono disposti ad aumentare la loro spesa per un cibo sostenibile e tracciato.

“Sono anni ormai che Princes Industrie Alimentari, con i suoi fornitori agricoli, investe per una filiera del pomodoro più etica e sostenibile, valutando positivamente l’opera di controllo e repressione delle pratiche scorrette e illegali – sottolinea Gianmarco Laviola, Amministratore Delegato di Princes Industrie Alimentari – Al tempo stesso, abbiamo sempre evidenziato la carenza di formazione a favore di operatori agricoli e braccianti per individuare modelli virtuosi e buone pratiche per un futuro più etico. Step necessario per far crescere il comparto del pomodoro italiano e rispondere, al contempo, alla crescente richiesta da parte dei consumatori di tutto il mondo di prodotti sempre più sostenibili”.

Per Pietro Piccioni, delegato confederale di Coldiretti Foggia “Occorre rafforzare la catena della legalità in agricoltura, minacciata e indebolita dalle distorsioni lungo la filiera, dalla distribuzione all’industria fino alle campagne, dove i prodotti agricoli sono pagati sottocosto pochi centesimi”. “Una risposta concreta e tanto attesa – ricorda Piccioni – è arrivata con l’approvazione della direttiva Ue contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare e commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari. Un intervento normativo sollecitato da Coldiretti per rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera ed evitare che il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali non venga scaricato sulle imprese agricole”.

Per una filiera italiana del pomodoro 100% etica e rispettosa dei diritti umani

La prima iniziativa si è svolta a fine febbraio presso la Coldiretti Foggia dove si sono riuniti i lavoratori di cooperative e aziende agricole per un corso di formazione che ha fornito strumenti e informazioni utili sui riferimenti legislativi in merito alla contrattualistica e alla sicurezza sul lavoro. Nei prossimi incontri, saranno approfonditi temi etico-sociali molto importanti come la creazione di un servizio di orientamento e accoglienza per i lavoratori e il trasporto sicuro nei campi.

Princes Industrie Alimentari lavora nello stabilimento di Foggia esclusivamente pomodoro di origine pugliese, collaborando con produttori che rispettano i più alti standard internazionali in tema di lavoro etico e rappresenta uno dei player del settore maggiormente impegnato a contribuire nello sviluppo di una filiera italiana del pomodoro 100% etica e rispettosa dei diritti umani.

“Mettere intorno allo stesso tavolo tutti gli attori della filiera è il primo vero passo per trovare soluzioni durature che coniughino la ricerca del profitto con la tutela dei diritti umani” osserva Giorgia Ceccarelli, Policy Advisor di Oxfam Italia. “Da molti anni Oxfam lavora per rendere le imprese alimentari pienamente responsabili dei diritti umani nelle loro catene del valore e questa iniziativa rappresenta una concreta opportunità per sostenere gli agricoltori e migliorare le condizioni lavorative di centinaia di lavoratori stagionali che lavorano nella filiera di Princes.”

Sulla stessa linea, Daniele Iacovelli, Donato Di Lella e Antonio Castriotta, segretari generali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL di Foggia “La condivisione di valori e principi a favore del contrasto alle pratiche di sfruttamento e caporalato è alla base della collaborazione tra le parti, da sempre impegnate nella lotta contro le attività illegali perpetrate ai danni dei lavoratori più fragili, che rappresenta una best practice nel settore dell’agroalimentare a livello nazionale. FAI, FLAI e UILA Foggia hanno partecipato convintamente a questa iniziativa che vede nella promozione del pomodoro etico del nostro territorio il suo valore fondante. Auspichiamo che l’iniziativa di Princes Industrie Alimentari venga replicata anche dalle tante aziende di trasformazione di Capitanata”.

Immagine fornita da Shutterstock

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 4