Formazione

Osservazione della Terra: Ismea promuove il Dottorato nazionale di ricerca

Integrandosi nel programma di formazione promosso nell’ambito del programma Copernicus per mezzo della Copernicus Academy, il dottorato di ricerca in Earth Observation (DNEO) attivato da Ismea vuole formare figure professionali con competenze trasversali e integrate di Earth Observation, Geomatics e Geoinformation, e competenze specifiche di tipo applicativo, amministrativo e legale

Pubblicato il 11 Ago 2022

ismea osservazione della terra

E’ nota da tempo in ambito tecnico-scientifico la fondamentale importanza della Earth Observation (EO) (Osservazione della Terra) per scopi civili, finalizzata al monitoraggio del nostro pianeta, il più possibile globale e continuo, sotto molteplici punti di vista, a beneficio della conoscenza e salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita sulla Terra. In questa direzione, il programma Copernicus, coordinato e gestito dalla Commissione Europea, in collaborazione con gli Stati Membri, l’Agenzia spaziale europea (ESA), l’Agenzia Europea per l’Ambiente e alcune Organizzazioni europee con compiti specifici, è dedicato a offrire ad autorità pubbliche, organizzazioni e prestatori di servizi europei e internazionali, non solo dati provenienti dalla osservazione della terra e dai sensori sul campo che misurano in tempo reale lo stato del pianeta ma, soprattutto, servizi di Geoinformation basati sulle informazioni da essi estraibili, mediante analisi tradizionali e di intelligenza artificiale, in modo libero e gratuito. Informazioni che possono essere utilizzate dagli utenti finali per una miriade di applicazioni in svariate aree, tra cui la gestione delle aree urbane, lo sviluppo sostenibile e la protezione della natura, la pianificazione regionale e locale, l’agricoltura, la silvicoltura e la pesca, la sanità, la protezione civile, le infrastrutture, i trasporti e la mobilità, nonché il turismo.

Alla ricerca di figure professionali per valorizzare il programma Copernicus

La fondamentale peculiarità di Copernicus, che condiziona le sue regole organizzative e gli investimenti necessari per attuarlo, è l’offerta di servizi guidati dai fabbisogni e dai requisiti espressi dagli utenti finali. In tal senso, è necessario disporre di figure professionali in grado individuare la platea più ampia di utenti, raccogliere le loro necessità, progettare i relativi servizi per soddisfarle e le modalità più consone per accedervi da parte di utenti generalmente non specializzati in osservazione della terra, e possibilmente incrementare le loro competenze. Coerentemente con questi obiettivi, il dottorato di ricerca in Earth Observation (DNEO) vuole formare figure professionali con competenze trasversali e integrate di Earth Observation, Geomatics e Geoinformation, e competenze specifiche di tipo applicativo, amministrativo e legale, in grado di supportare efficacemente la più ampia valorizzazione e fruizione del programma, rendendolo uno strumento essenziale dell’economia digitale e del soft power dell’UE a livello globale.

Ismea attiva il dottorato di ricerca nazionale in Osservazione della Terra

Ismea concorre assieme ad altri numerosi soggetti istituzionali, pubblici e privati, sotto il coordinamento dell’Università la Sapienza di Roma all’attivazione del Dottorato nazionale in Osservazione della Terra che è è promosso assieme al Coordinamento nazionale della Copernicus Academy, il network voluto dalla Commissione europea e dagli Stati Membri dell’Unione europea per valorizzare quanto il programma strategico Copernicus mette a disposizione liberamente e gratuitamente, attraverso la promozione di attività di istruzione, formazione ed addestramento. Il DNEO intende realizzare il coordinamento in ambito accademico e di ricerca, necessario per garantire una formazione strutturata al terzo livello della formazione universitaria, integrandosi nel programma di formazione permanente promosso nell’ambito del programma Copernicus per mezzo della Copernicus Academy. Il dottorato attivato da Ismea prevede un programma formativo che si svolgerà dal 1° novembre al 31 ottobre in Italia, prevalentemente presso la sede dell’Istituto, e all’estero. La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 25 agosto 2022.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 5