Olivetti TIM Smart Farm: il Precision Farming a portata di smartphone

Il settore primario è investito da una rivoluzione digitale senza precedenti, orientata alle logiche dell’Agricoltura 4.0 e del Precision Farming. Il valore dell’offerta Olivetti TIM Smart Farm.

Pubblicato il 28 Mag 2019

Smart-farm-smart-agriculture-precision-farming

La rivoluzione del settore primario è sempre più spesso legata a doppio filo alle tecnologie IoT e alle applicazioni di Agricoltura 4.0 e Precision Farming. Le soluzioni più diffuse sono quelle che si fondano sulle Big Data Analytics, ovvero la rielaborazione di quelli che in gergo vengono chiamati agridata: record destrutturati e informazioni raccolte direttamente dai sensori posizionati negli appezzamenti di terreno o nelle stalle, spesso integrati con i dati meteo e quelli raccolti dai macchinari e dalle attrezzature agricole smart o dai droni.

Il digitale rappresenta un fattore di crescita essenziale per l’agrifood “Made in Italy” e un elemento chiave di competitività per tutta la filiera agroalimentare. Aumento della produttività per ettaro, miglior tracciabilità dei prodotti e miglior qualità del raccolto, riduzione dei costi della produzione agricola e dell’uso di pesticidi e fitofarmaci sono solo alcuni dei benefici che le soluzioni di Agricoltura 4.0 sono in grado di garantire.

I dati dell’edizione 2019 dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano evidenziano che gli investimenti in innovazione digitale che si indirizzano al mondo dell’agrifood cubano tra i 370 e i 430 milioni di euro, il 270% in più rispetto lo scorso anno rispetto al 2017. Le soluzioni più diffuse sono quelle di Precision Farming, con gli apparati IoT presenti nel 44% dei casi esaminati dall’Osservatorio – 1.467 imprese agricole. La capacità di raccogliere ed elaborare gli agridata è il motore della Smart Agriculture e le soluzioni di Advanced Analytics sono presenti in ben il 71% del campione. Poco diffusi, invece, macchinari, attrezzature e veicoli connessi, utilizzati solo dal 21% delle aziende campionate.

Tecnologie e applicazioni del Precision Farming

Il Precision Farming, come ha evidenziato l’Osservatorio, è la classe di soluzioni tecnologiche che più sembra piacere

al primo settore. L’agricoltura di precisione è un approccio che ottimizza l’irrigazione e i trattamenti fitosanitari sulla base dello stato di salute di porzioni anche piccole di appezzamenti coltivati. I dati raccolti con continuità sull’acidità e l’umidità del terreno o l’esposizione al sole, integrati con l’analisi delle serie storiche sulla produttività e le previsioni meteo, permettono oggi agli agricoltori di sapere sempre quando, dove e quanto irrigare o concimare, quali piante necessitano di trattamenti fungicidi e quali sono pronte per la raccolta dei frutti. Sarà possibile ottimizzare tutte le attività in funzione del clima, dell’umidità del terreno o della concentrazione di minerali, diserbando e innaffiando in modo “chirurgico” le sole superfici che lo richiedono. Ma quali sono le tecnologie che abilitano l’agricoltura di precisione?

  • Sensori da campo
    Questi oggetti smart piantati nel terreno rilevano di continuo parametri come l’umidità, l’acidità o la temperatura del suolo. I dati acquisiti, opportunamente rielaborati e correlati, integrati con le informazioni dei bollettini meteo o le fotografie inviate dai droni, offrono una visione chiara e aggiornata dello stato di salute effettivo delle coltivazioni.
  • Trattori smart
    I macchinari agricoli connessi sono in grado di muoversi in autonomia sui campi per arare, seminare o dissodare.
  • Wearable
    Collari e tag smart applicati al bestiame permettono di acquisire in continuo i parametri biometrici dei capi a dimora nelle stalle o allevati all’aperto. Più facile per l’allevatore capire qual è il momento ideale per la mungitura e tracciare gli spostamenti delle mandrie al pascolo.
  • Droni
    I droni sono molto diffusi in agricoltura. Dotati di telecamere, sensori multispettrali e sistemi di geolocalizzazione GPS, questi mezzi acquisiscono dati utili per ricavare ortofoto, indici di vigore e mappe di prescrizione che aiutano a capire lo stato di salute delle colture e la quantità di semi, concime e fitosanitari da distribuire.

Olivetti TIM Smart Farm: il Precision Farming a portata di smartphone

Una connettività wireless capillare ed efficiente è il punto di partenza di un’agricoltura sempre più attenta alla salute del consumatore e alle necessità dell’ambiente. Oggi sono diverse le tecnologie di connettività su cui sono sviluppate le soluzioni di smart agriculture e che consentono di superare i vincoli di copertura, nei prossimi mesi il 5G consentirà nuovi approcci di smart agricolture nel nostro Paese. Olivetti TIM Smart Farm è l’offerta pensata da Olivetti per fornire agli operatori dell’agrifood una soluzione integrata End-to-End (sensori, hardware, connettività e soluzioni applicative), facile da usare e accessibile in Cloud. Ogni operatore sarà in grado di controllare direttamente da PC o in mobilità, attraverso un’App per smartphone e tablet, tutti i fattori che influiscono sulla salute del raccolto. I dati rilevati dai sensori IoT posizionati nel terreno potranno essere facilmente integrati con quelli dei bollettini meteo, per gestire al meglio le esigenze di irrigazione e intervenire in modo tempestivo e mirato anche su piccole porzioni di terreno, a tutto vantaggio della qualità del raccolto e della redditività dell’azienda agricola. La possibilità di monitorare tutti i parametri ambientali e impostare allarmi in tempo reale permette di intervenire in modo tempestivo quando le condizioni ambientali possono minacciare la salute o le carattersitiche del raccolto e di aumentare la produttività per ettaro. Infine, il supporto delle tecnologie di Big Data Analytics e Machine Learning consente all’azienda agricola di sviluppare modelli predittivi volti a migliorare il time to market e a pianificare trattamenti irrigui o fitosanitari.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 4