Innovazione e agritech: le nuove frontiere per la crescita di un settore in espansione

Sta crescendo una nuova consapevolezza dell’agricoltura e dell’alimentazione, che guarda alla sostenibilità, all’ambiente e alla tutela delle biodiversità. In questo quadro, le nuove tecnologie hanno un ruolo essenziale

Pubblicato il 12 Apr 2021

Gabriele Ferrieri

Presidente ANGI

agritech

Il mondo del foodtech e dell’agritech è sempre più in fermento grazie alle nuove applicazioni tecnologiche e digitali che stanno portando a uno sviluppo molto interessante per tutti gli attori di questo settore all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Sia le istituzioni che il mondo delle imprese hanno evidenziato l’importanza di investire sulla transizione ecologica e di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per la salvaguardia dell’ecosistema naturale del pianeta.

Un percorso che ha dato una spinta notevole a tutto il mondo startup di questo settore ma anche una propulsione alle aziende più tradizionali di aprire i propri orizzonti guardando al futuro attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie come valore aggiunto a tutti i meccanismi di prodotto e di processo mirati sia alla razionalizzazione dei costi sia all’ottimizzazione della filiera per una maggiore produzione.

E nonostante la pandemia, i numeri restano in forte crescita. Infatti, il mercato dell’agricoltura 4.0 cioè delle soluzioni tecnologiche nei campi nel 2020 ha raggiunto un giro d’affari di 540 milioni di euro con una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Un trend che si è rivelato ancora più forte a livello mondiale visto che il fatturato globale delle tecnologie per l’agricoltura è stimato nell’ordine 13,7 miliardi di dollari in crescita del 76% rispetto al 2019.

Nuove frontiere per l’alimentazione

Anche sul fronte dell’alimentazione ci sono opportunità importanti e il trend delle startup legate al biologico e materie prime d’alta qualità sta avendo numeri importanti in termini di crescita. Come il caso delle startup attive nell’allevamento di grilli e più in generale negli insetti da pasto o nella vendita di tarme della farina, kaimani, locuste e camole del miele. Progetti di imprese innovative che garantiscono qualità rispetto ai prodotti di importazione e che possono essere impiegati per nutrire animali domestici, di allevamento ed esseri umani. Se si pensa poi al valore proteico che è quasi il doppio rispetto alla carne di manzo, sono sempre di più gli appassionati di questo tipo di alimentazione.

Agritech: il trattore elettrico a guida autonoma

Per dare un supporto al mondo agricolo sono arrivate nuove e interessanti sperimentazioni. Come quella dei mezzi elettrici e della guida autonoma, per agevolare il lavoro e renderlo sempre più sostenibile. Tra i casi di maggior successo quello dell’azienda americana Monarch che recentemente ha svelato il trattore elettrico e autonomo, un fuoristrada con una batteria di accumulo all’occorrenza, un vero e proprio veicolo futuristico sia dal punto di vista della meccanica che per l’aspetto, le cui forme e dimensioni ricalcano quelle classiche, ma sono i dettagli a farne la differenza: ad esempio la luce LED azzurra che disegna il contorno frontale e il tettuccio ben assortito di sensori.

agritech

Il trattore elettrico Monarch

Dotato di una centralina speciale che si controlla a distanza, attraverso un’app dedicata, il trattore è in grado di eseguire manovre, disbrigare i vari compiti e camminare su strada, da solo. Inoltre, dall’applicazione è possibile gestire il lavoro di una flotta di altri veicoli. Il mezzo è ben fornito di una serie di videocamere, che gli danno una visuale a 360°, e di numerosi sensori, gestiti attraverso un sistema di deep learning, in grado di generare uno scambio di dati giornaliero di 240 GB. Il proprietario, grazie a queste informazioni ha la possibilità di monitorare in tempo reale lo stato dei campi e la manutenzione svolta.

Agritech: droni per il precision farming e la ricerca scientifica

Anche i droni stanno avendo un impatto notevole anche nel settore agricolo, determinando cambiamenti significativi soprattutto nel settore agronomo del “precision farming”. A partire dalle mansioni più semplici di misurazione di terreni agricoli e recinzioni per arrivare al monitoraggio del terreno per valutare la qualità del terreno, la presenza di parassiti e infestazioni fungine che non possono essere viste se non con ispezioni manuali a campione che richiedono tanto tempo e non sono precise.

L’utilizzo di questi droni per l’agricoltura sta dando agli agricoltori nuovi modi per aumentare la produttività, ridurre i danni alle colture e al tempo stesso ridurre la quantità di acqua e fertilizzanti necessari per le stesse. Inoltre, grazie alle applicazioni tecnologiche più recenti, i droni sono altamente innovativi e dotati di telecomando e sistemi GPS di precisione e di navigazione autonoma con waypoint in grado di supportare telecamere termiche, multispettrali e iperspettrali.

agritech

Drone usato in agricoltura

Talenti ed eccellenze nel settore dell’agritech

Molteplici sono le progettualità legate al settore per sviluppare e stimolare i giovani talenti che hanno dimostrato passione e capacità per dare nuovo lustro al settore agricolo. Cooperazione strategiche tra i vari attori rappresentano una modalità ottimale per unire l’innovazione e la tradizione, la visione del futuro con quella imprenditoriale nell’ottica di accrescere le opportunità di investimento e sviluppo del settore.

E in quest’ottica di grande valore è stata la recente collaborazione strategica portata avanti dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento dell’innovazione in Italia, con i giovani di Confagricoltura. Una cooperazione che punta a promuovere iniziative di formazione per imprese e startup agroalimentari, anche con un focus specifico sul Mezzogiorno, fornendo ai giovani innovatori nuovi strumenti per essere più competitivi sui mercati.

La propensione a innovare è propria degli under 35: dal 2016 al 2019, il 22% delle aziende agricole ha investito in strumenti per l’agricoltura 4.0 e la maggior parte sono imprese con un organico composto prevalentemente da millennials. Dati positivi quindi, ma a cui si affianca qualche ombra, come le lacune infrastrutturali del nostro Paese. Rispetto agli altri Stati europei, l’Italia si colloca al 20° posto per l’accesso a Internet. Anche per disponibilità di banda larga, utilizzo di internet per servizi e adempimenti, nonché per e-commerce, il nostro Paese resta nelle retrovie in Europa, al 23° posto.

Un dato che evidenzia l’importanza di proseguire la crescita per tutto il mondo agritech e foodtech per dare un nuovo impulso propulsivo favorire l’incontro tra imprenditori agricoli e operatori nazionali e internazionali che possono creare sinergie nei processi di innovazione aziendale. Una nuova consapevolezza dell’agricoltura e dell’alimentazione che guardano alla sostenibilità, all’ambiente e alla tutela delle biodiversità.

New call-to-action 

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 5