Case Study

Felsineo certifica gli affettati con blockchain per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità

Tra gli obiettivi del progetto che ha visto la partecipazione di Apio, oltre alla trasparenza verso il pubblico, c’è il miglioramento della filiera produttiva in termini di qualità, salubrità, sicurezza e rispetto delle normative, ma anche di riduzione degli sprechi, dalle prime fasi di approvvigionamento delle materie prime fino al servizio clienti

Pubblicato il 06 Dic 2021

BlockchainPepe

A partire dal mese di dicembre, la storica azienda produttrice di Mortadella Bologna IGP e affettati vegetali, distribuirà i primi prodotti – la mortadella Felsineo ‘La Sciccosa’ da 750g e l‘affettato vegetale Felsineo Veg Good&Green al Pepe Fairtrade – certificati con la tecnologia blockchain. Tramite la scansione di un QR Code apposto sulle confezioni, il consumatore potrà accedere immediatamente a informazioni relative alla filiera, acquisendo così una maggiore consapevolezza di ciò che sta acquistando; al tempo stesso, il produttore potrà interagire con i suoi clienti, ottenendo importanti informazioni per orientare le sue scelte future.

Il progetto è stato curato, nel suo studio di fattibilità e nella sua realizzazione, dalla società di advisory Consulenza e Risorse che si è avvalsa della collaborazione della PMI innovativa Apio per lo sviluppo di una parte della tecnologia. Tra gli obiettivi, oltre alla trasparenza verso il pubblico, c’è il miglioramento della filiera produttiva in termini di qualità, salubrità, sicurezza e rispetto delle normative, ma anche di riduzione degli sprechi, dalle prime fasi di approvvigionamento delle materie prime fino al servizio clienti. Del resto, il Gruppo Felsineo è fortemente impegnato sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale (o ESG): con iniziative che vedono il coinvolgimento di dipendenti e stakeholder, raccolte nel Bilancio di Sostenibilità redatto annualmente.

Ai primi due prodotti Felsineo dotati di QR Code, disponibili a partire da dicembre 2021 presso le prime insegne della GDO italiana e alcune grandi catene del mercato francese, se ne affiancheranno via via altri nel corso del 2022.

Per un rapporto di trasparenza e fiducia con i consumatori

Arnaud Girard, Marketing Director del Gruppo Felsineo racconta “Nella nostra azienda, tradizione e innovazione viaggiano su binari paralleli, con l’obiettivo di ottenere sempre la migliore qualità del prodotto, attraverso processi sostenibili per l’ambiente e sicuri per chi ci lavora. La scelta di aprirsi all’innovazione tecnologica portata dalla blockchain nasce dalla volontà di instaurare un rapporto di completa trasparenza e fiducia con i nostri consumatori”.

Infatti, al di là della tracciabilità dei prodotti, l’utente può apprendere ricette per cucinare la mortadella e condividere suggerimenti ed eventuali segnalazioni, con la certezza che arrivino direttamente al produttore: tutto in una logica di condivisione su un’unica piattaforma che funziona da ponte tra le due estremità della filiera.

“Il dialogo è immediato – conferma Girard – perché non dobbiamo gestire altre pagine web, cloud, server o redirect: la comunicazione dei comportamenti degli utenti avviene in modo certo e diretto. In questo modo il consumatore può fornire informazioni preziose per le scelte future dell’azienda”.

Tutti i vantaggi della Blockchain per il mondo del Food

Luigi Jovacchini, co-founder e CIO di CeR

Iniziato a settembre 2020, il progetto blockchain del Gruppo Felsineo ha previsto una prima fase di formazione aziendale sui temi della tracciabilità, e si è poi sviluppato per gradi, dallo studio di fattibilità fino all’individuazione dei partner tecnologici, come spiega Luigi Jovacchini, co-founder e CIO di CeR, che ha coordinato il progetto: “Felsineo si è subito dimostrata un’azienda all’avanguardia in grado di recepire questa innovazione tecnologica. Abbiamo costruito il progetto su alcuni pilastri fondamentali, per proiettare i prodotti del Gruppo nel futuro: la sicurezza e la freschezza degli alimenti, la riduzione degli sprechi, la sostenibilità, la trasparenza verso il cliente e le statistiche di visualizzazione”.

I vantaggi della blockchain per un’azienda del settore food sono molteplici. Tenere traccia di tutta la filiera produttiva permette di migliorare la freschezza degli alimenti, ne prolunga la durata di stoccaggio e riduce la possibilità di sprechi. Identificare le inefficienze inoltre garantisce la qualità della merce e aiuta a tenere traccia dell’autenticità dei prodotti, migliorando l’efficienza della catena di fornitura. Infine, il coinvolgimento diretto dell’utente, che dialoga attraverso l’etichetta, è un capitale di informazioni prezioso per il produttore.

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