Call for ideas

Al via la call for ideas per la rigenerazione sostenibile dell’agricoltura pugliese colpita dal parassita Xylella 

L’iniziativa, promossa dall’Università del Salento e dal Gruppo Sella, con il patrocinio della Regione Puglia, è rivolta a ricercatori e studenti universitari, startup e team con progetti imprenditoriali e PMI, chiamati a supportare e rivalutare le aree rurali pugliesi identificando nuove possibilità di sviluppo oltre alla coltivazione degli ulivi, devastati dall’infezione batterica 

Pubblicato il 07 Apr 2022

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Individuare e sviluppare idee e progetti innovativi per il rilancio dell’economia e del territorio pugliese attraverso soluzioni in grado di contrastare e ridurre il contagio da Xylella – un patogeno batterico delle piante trasmesso da insetti vettori e associato a malattie gravi che interessano un’estesa varietà di piante -, rigenerando i terreni colpiti.  

Nasce con questo obiettivo la call for ideas “Rinascere dalla Xylella” lanciata dall’Università del Salento e da Banca Sella, con il patrocinio della Regione Puglia e in partnership con la piattaforma di innovazione per startup e imprese Sellalab e dpixel, l’incubatore certificato del gruppo Sella.

“Per la rigenerazione sostenibile dell’agricoltura e del paesaggio dei territori colpiti dalla Xylella è necessario lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale capace di sostenerla – sottolinea Fabio Pollice, Rettore dell’Università del Salento – A questo scopo, nell’ambito del Piano di rigenerazione messo a punto con il Distretto Agroalimentare Jonico Salentino e altre prestigiose istituzioni scientifiche, il nostro Ateneo ha programmato una serie di azioni integrate, tra le quali questa call for ideas con il Gruppo Sella: un’iniziativa che mira alla costituzione di un incubatore di imprese agricole e agroambientali, con ricadute positive sia sullo sviluppo quantitativo che sulla dimensione innovativa del sistema produttivo”. 

 

Supportare e rivalutare le aree rurali pugliesi facendo del Salento un hub di innovazione 

Secondo i dati Coldiretti, a partire dal 2013 oltre 150.000 ettari di uliveti tra Lecce, Brindisi e Taranto sono stati devastati dalla Xylella, causando una grave desertificazione dei terreni a seguito della morte di oltre 21 milioni di ulivi e provocando danni per circa 1 miliardo di euro. 

L’obiettivo della call è quello di raccogliere, a livello nazionale e locale, idee e progetti innovativi per supportare e rivalutare le aree rurali pugliesi identificando nuove possibilità di sviluppo oltre alla coltivazione degli ulivi, per posizionare il Salento come hub di innovazione, e valorizzare le idee e il talento locale, dando così una nuova spinta di innovazione alle imprese agroalimentari e turistiche del territorio. 

Quattro sono gli ambiti di intervento:  

  1. il contrasto e il rallentamento del contagio da Xylella; 
  2. la cura delle piante malate; 
  3. la rigenerazione e la conversione dei terreni colpiti; 
  4. la mitigazione delle ulteriori conseguenze dal parassita, come l’inquinamento atmosferico e i danni economici e sociali. 

Appello a ricercatori e universitari, startup e PMI per progetti innovativi di sviluppo sostenibile 

L’iniziativa è rivolta a ricercatori e studenti universitari che abbiano già avviato o intenzionati ad avviare uno spin-off in ambito agri-tech, ma anche a startup già costituite o team con progetti imprenditoriali volti a incidere positivamente sugli effetti della Xylella e, più in generale, sull’agricoltura sostenibile e rigenerativa.  

Sono inoltre coinvolte le piccole e medie imprese che abbiano già sviluppato soluzioni innovative in grado di portare un contributo determinante nella lotta ai danni provocati dal parassita. 

“Con questa iniziativa vogliamo scoprire e sostenere idee innovative per il rilancio concreto di un territorio e un’economia, quelli della Puglia in cui operiamo da anni – afferma Giorgio De Donno, Condirettore generale e vice Ceo di Banca Sella – Insieme all’Università del Salento e con il supporto degli altri partner puntiamo a coinvolgere e a far crescere giovani talenti, startup e PMI in grado di realizzare progetti innovativi per valorizzare lo sviluppo sostenibile, attento all’ambiente e di lungo periodo per l’intera regione”. 

 

Le fasi e i premi della call for ideas 

“Rinascere dalla Xylella” si articolerà in un arco temporale di sei mesi, suddivisi in cinque momenti differenti. Una prima fase fino al 18 maggio sarà incentrata sullo scouting di idee e progetti, con la successiva selezione e annuncio, dal 19 al 30 maggio, di quelli scelti. Ci sarà poi una fase di accompagnamento verso lo sviluppo vero e proprio dei progetti, prima di passare al “matching” delle soluzioni con le aziende del territorio. Per la fine di ottobre è previsto infine il “Demo-Day” con la premiazione dei progetti vincitori. 

Per ogni categoria individuata (studenti universitari/spin-off, startup e team imprenditoriali, PMI) verranno selezionati i progetti che si aggiudicheranno un premio da 10 mila euro ciascuno messo in palio dal gruppo Sella.  

Le realtà vincitrici avranno inoltre la possibilità di accedere allo Startup Incubation System di dpixel, la possibilità di lavorare in uno degli hub Sellalab presenti sul territorio italiano, di utilizzare i laboratori e le attrezzature dell’Università del Salento, di ricevere la consulenza gratuita fornita dagli Innovation Financer di dpixel e la possibilità di integrare la propria soluzione all’interno dell’offerta delle aziende del territorio e dei partner che partecipano alla Call4Ideas. 

 

Immagine fornita da Shutterstock

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