Space Tech

L’approccio UE per un uso sicuro e sostenibile dello spazio a lungo termine

L’UE interviene per rinnovare la politica spaziale. Da un lato, vara un sistema sicuro di connettività via satellite, risorsa strategica per la resilienza dell’UE, perché offre potere economico, leadership digitale e sovranità tecnologica, competitività e progresso sociale. Dall’altro, potenzia l’azione sulla gestione del traffico spaziale per promuovere l’uso sicuro e sostenibile dello spazio preservando nel contempo l’autonomia strategica dell’UE e la competitività dell’industria europea.

Pubblicato il 08 Mar 2022

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La tecnologia spaziale gioca un ruolo cruciale in molti aspetti della gestione della nostra quotidianità e ci mette a disposizione tutte le carte per concorrere a un futuro che sia maggiormente digitale, verde e resiliente per il pianeta. Espressione di una delle grandi potenze spaziali, il programma spaziale dell’UE mette già dati e servizi preziosi a disposizione di un’ampia gamma di applicazioni quotidiane che spaziano dai trasporti intelligenti all’agricoltura di precisione, dalla risposta alle crisi alla lotta ai cambiamenti climatici, per citarne solo alcune.

Le nuove sfide e l’aumento della concorrenza internazionale implicano, tuttavia, che la politica spaziale dell’UE si evolva e si adatti costantemente: solo così potremo continuare a godere dei vantaggi che lo spazio ci offre. Si muovono in questa direzione due nuove iniziative dell’UE che contribuiranno a preservare l’efficienza e la sicurezza delle risorse di cui disponiamo attualmente, sviluppando nel contempo tecnologie spaziali europee d’avanguardia a beneficio dei cittadini e delle imprese d’Europa.

Nello specifico, stiamo parlando della proposta di regolamento relativo a una connettività sicura basata sulla tecnologia spaziale; e della comunicazione congiunta su un approccio dell’UE per la gestione del traffico spaziale, risvolti concreti del piano d’azione sulle sinergie tra l’industria civile, della difesa e dello spazio.

“La tecnologia spaziale è essenziale per la nostra vita quotidiana e la nostra sicurezza – dichiara Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva – Le iniziative odierne ci assicureranno una connettività sicura ed efficiente in qualsiasi momento, che andrà a vantaggio dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni e svolgerà un ruolo fondamentale nella trasformazione digitale dell’Europa. E ci renderà più competitivi. Confido che un approccio dell’UE alla gestione del traffico spaziale e alla tecnologia spaziale garantirà un uso sicuro e sostenibile dello spazio a lungo termine.”

Connettività sicura basata sulla tecnologia spaziale per un’UE più competitiva e resiliente

Nel mondo digitale di oggi, la connettività basata sulla tecnologia spaziale è una risorsa strategica per la resilienza dell’UE, perché ci offre potere economico, leadership digitale e sovranità tecnologica, competitività e progresso sociale. La sicurezza della connettività è ormai un bene pubblico per le pubbliche amministrazioni e i cittadini europei. La Commissione presenta pertanto un piano ambizioso per un sistema di comunicazione sicuro dell’UE basato sulla tecnologia spaziale che:

  • garantirà la disponibilità a lungo termine di un accesso ininterrotto e a copertura mondiale a servizi di comunicazione via satellite sicuri ed efficaci sotto il profilo dei costi; darà supporto alla protezione delle infrastrutture critiche, alla sorveglianza, alle azioni esterne, alla gestione delle crisi e alle applicazioni che sono essenziali per l’economia, la sicurezza e la difesa degli Stati membri;
  • permetterà al settore privato di erogare servizi commerciali che offrano ai cittadini e alle imprese, ovunque si trovino in Europa, accesso a connessioni avanzate, affidabili e veloci, anche nelle zone morte delle comunicazioni, garantendo la coesione fra Stati membri. Si tratta di uno degli obiettivi del proposto decennio digitale per il 2030. Il sistema assicurerà parimenti la connettività in zone geografiche di interesse strategico nell’ambito della strategia del Global Gateway, ad esempio l’Africa e l’Artide.

“Lo spazio svolge un ruolo di sempre maggior rilievo per l’Unione: nella vita quotidiana, nella crescita economica, nella sicurezza e nel peso geopolitico – afferma  Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno – La nostra nuova infrastruttura di connettività offrirà un accesso a internet ad alta velocità, servirà di back-up dell’infrastruttura internet attuale, aumenterà la resilienza e la sicurezza informatica nell’Unione e fornirà connettività a tutta l’Europa e all’Africa. Si tratterà di un progetto autenticamente paneuropeo che consentirà alle nostre numerose start-up e all’Europa nel suo insieme di essere in prima linea nell’innovazione tecnologica.”

Viviamo in un’epoca di mutamenti rapidi, in termini sia di bisogni dell’utenza pubblica sia di soluzioni di comunicazione satellitare. Il sistema di comunicazione sicuro dell’UE basato sulla tecnologia spaziale mira a soddisfare questi bisogni maggiori ed evolutivi e a tal fine ingloberà anche le più recenti tecnologie di comunicazione quantistica per la crittografia sicura. Si baserà sullo sviluppo di tecnologie innovative e dirompenti e sull’effetto leva dell’ecosistema del New Space.

Il costo complessivo è stimato a 6 miliardi di euro; il contributo dell’Unione al programma nel periodo 2022-2027 ammonta a 2,4 miliardi di € a prezzi correnti. I finanziamenti saranno attinti a diverse fonti del settore pubblico (bilancio dell’UE, Stati membri, contributi dell’Agenzia spaziale europea), cui si abbineranno gli investimenti del settore privato.

L’iniziativa migliorerà ulteriormente la competitività dell’ecosistema spaziale dell’UE, in quanto lo sviluppo di un’infrastruttura nuova dovrebbe apporterebbe un valore aggiunto lordo di 17-24 miliardi di euro e creerebbe nuovi posti di lavoro nell’industria spaziale dell’UE, con ulteriori ricadute positive sull’economia attraverso i settori a valle che usano i servizi di connettività innovativi. Anche i cittadini trarrebbero beneficio dai vantaggi tecnologici, dall’affidabilità e dalle prestazioni operative di questi servizi di comunicazione via satellite che garantiscono connessioni internet ad alta velocità in tutta l’UE.

Gestire il traffico spaziale per salvaguardare la vitalità, la sicurezza e la sostenibilità dello Spazio

L’aumento esponenziale del numero di satelliti in orbita, conseguente ai nuovi sviluppi nel campo dei sistemi di lancio riutilizzabili, dei piccoli satelliti e delle iniziative private nello spazio, mette a grave rischio la resilienza e la sicurezza delle risorse spaziali dell’UE e degli Stati membri. Per salvaguardare la vitalità a lungo termine delle attività spaziali è necessario preservare la sicurezza e la sostenibilità dell’ambiente spaziale. In questo senso, la gestione del traffico spaziale è una priorità di politica pubblica che impone all’UE di agire ora, collettivamente e in ambito multilaterale, per garantire un uso sicuro e sostenibile dello spazio per le generazioni future.

“Lo spazio è oggi più affollato che mai, il che aumenta la complessità e i rischi connessi alle operazioni spaziali. Si tratta di una sfida globale, per superare la quale proponiamo oggi un approccio dell’UE alla gestione del traffico spaziale – pronuncia Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza – Svilupperemo capacità concrete, fisseremo norme e collaboreremo con i partner fondamentali e nei consessi multilaterali ai fini di un uso sicuro e sostenibile dello spazio. La gestione del traffico spaziale è un impegno a connotazione civile, ma questo non toglie che la sicurezza e la difesa europee dipendano da un accesso sicuro e autonomo allo spazio.”

L’obiettivo dell’UE è mettere a punto iniziative concrete, comprese norme e operazioni, per promuovere l’uso sicuro e sostenibile dello spazio preservando nel contempo l’autonomia strategica dell’UE e la competitività dell’industria europea.

L’approccio dell’UE s’incentra su quattro elementi:

  • valutazione dei requisiti e impatti in ambito civile e militare della gestione del traffico spaziale per l’UE;
  • rafforzamento della nostra capacità tecnologica di identificare e tracciare i veicoli spaziali e i detriti spaziali;
  • definizione dell’opportuna disciplina normativa e regolamentare;
  • allacciamento di partenariati internazionali di gestione del traffico spaziale e interazione in ambito multilaterale.

Immagine fornita da Shutterstock

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