Impegni

Zero emissioni, robotica e guida autonoma: Toyota disegna il futuro della mobilità in senso sostenibile

La visione Beyond Zero del Gruppo, pioniere della smart mobility, mira a sviluppare un sistema di trasporti a basso impatto e sicuro per la società, implementando un modello centrato sulle persone, senza barriere e a zero incidenti, che porti ad un mondo migliore

Pubblicato il 12 Ago 2021

Schermata 2021-08-12 alle 22.54.13

Distrazione, velocità elevata, mancato rispetto della distanza di sicurezza e della segnaletica sono solo alcune delle cause che ogni anno generano milioni di incidenti stradali in tutto il mondo e che, secondo una recente stima dell’Unione Europea, sono dovuti nel 95% dei casi ad un errore umano. Una problematica che comporta anche importanti costi sociali per 280 miliardi di euro (dovuti ai costi delle cure mediche, della riabilitazione, alla perdita di produttività), pari al 2% del PIL dell’Unione Europea.

Molte sono le aziende che stanno puntando su Intelligenza Artificiale e guida automatizzata per rendere sempre più sicure le nostre strade e arrivare così al traguardo degli zero incidenti.
Tra i pionieri in questo ambito c’è il Gruppo Toyota, che ha da tempo avviato ricerche sulla robotica e la guida automatizzata anche attraverso il Toyota Research Institute, fondato nel 2015 e finanziato con 1 miliardo di dollari.
Per promuovere lo sviluppo della sicurezza stradale per l’intera industria automobilistica e diminuire così il numero degli incidenti, da gennaio 2021 Toyota ha reso disponibile gratuitamente il Toyota Human Model for Safety (Thums), il software avanzato di modellamento virtuale del corpo umano per l’analisi in formato digitale delle lesioni causate dalla collisione dei veicoli, indispensabile nello sviluppo dei veicoli e delle tecnologie sulla sicurezza: oltre 100 tra costruttori di automobili, fornitori, centri di ricerca ed istituzioni già utilizzano il software.

Zero emissioni come obiettivo intermedio

L’impegno per una mobilità a “zero incidenti” rientra nella strategia “Beyond Zero” di Toyota; se un tempo, infatti, quello delle zero emissioni era l’obiettivo finale, ora diventa solo una tappa intermedia verso un nuovo modello di mobilità centrato sulle persone e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno attraverso lo sviluppo di soluzioni di mobilità che consentano a tutti di muoversi senza barriere e limitazioni, in totale sicurezza e con modalità ambientalmente sostenibili.
Una visione ambiziosa della mobilità che poggia sull’obiettivo di porsi al servizio della società per “produrre felicità per tutti”.
La stessa strategia Beyond Zero si basa su quattro pilastri rappresentativi della visione olistica di Toyota:

  • confermare la propria leadership nelle soluzioni elettrificate
  • la centralità della persona per trasmettere esperienze uniche ed innovative
  • lo sviluppo di soluzioni di mobilità inclusive e accessibili per tutti
  • la creazione di una società migliore.

Sostenibilità e sicurezza

Toyota sta sviluppando infatti da tempo un ecosistema di soluzioni di mobilità completamente sostenibili, basato su una combinazione di veicoli elettrificati a emissioni zero, dotati di sistemi di sicurezza all’avanguardia e connessi.
La costante e progressiva connettività dei veicoli sarà elemento centrale per consentire il dialogo con e tra i veicoli, per avere maggiore sicurezza, informazioni e servizi che possano ampliare le potenzialità e l’esperienza di viaggio delle persone.
Già oggi l’app MyT permette un dialogo facile e intuitivo tra uomo e veicolo, con cui si può ad esempio esaminare il proprio stile di guida, pianificare un percorso e condividerlo con lo smartphone o più semplicemente ricordare dove si ha parcheggiato.

Complementarietà fra le soluzioni elettrificate

Connettività, guida autonoma, condivisone ed elettrificazione saranno i pilastri della mobilità di domani.
Nella visione di mobilità del futuro di Toyota tutte le soluzioni elettrificate (Full Hybrid, Plug in Hybrid, Elettriche pure, Fuel Cell a idrogeno) saranno complementari tra loro, in base alle esigenze delle persone e allo sviluppo delle singole tecnologie. Un ecosistema nel quale i nuovi sistemi di propulsione ed energetici a basso impatto ambientale, i dispositivi di sicurezza e assistenza sempre più avanzati, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale siano al servizio delle persone con l’obiettivo di realizzare una società più sostenibile, sicura e inclusiva.

Un impegno in linea anche con gli obiettivi dell’Unione europea che ha di recente stimato in 100 miliardi di euro il costo sociale delle emissioni inquinanti legate al trasporto terrestre e in 83 miliardi quelle dovute alle emissioni di CO2annunciando di voler raggiungere entro il 2050 il traguardo degli zero incidenti e la neutralità delle emissioni climalteranti. Questo rientra nella Toyota Environmental Challenge 2050, la sfida ambientale che si compone di sei sfide distinte che coprono ogni aspetto dell’attività di Toyota, l’esplorazione di nuovi prodotti e tecnologie e il ruolo attivo nel favorire presso individui e comunità la conoscenza della natura che li circonda, al fine di migliorarla.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3