Sicurezza

Come gestire le frodi per una customer experience senza intoppi

Secondo Experian ottenere il giusto equilibrio tra prevenzione delle frodi e una customer experience di successo rappresenta la vera sfida da vincere per le aziende

Pubblicato il 03 Ott 2019

criptovalute

La frode, inganno illecito o criminale che ha come obiettivo un ritorno finanziario o personale, è un’attività vecchia come il mondo. L’economia, sempre più virtuale e digitale, offre ai criminali nuovi potenziali opportunità da sfruttare.
Le aziende sono consapevoli della necessità di proteggere se stesse e i propri sistemi dalle frodi online. Una nuova ricerca realizzata da Experian e Forrester Consulting sottolinea che l’85% delle aziende in EMEA considera la prevenzione e la rilevazione delle frodi una delle principali priorità. I criminali tuttavia sono creativi e inarrestabili nelle loro attività e se è presente una vulnerabilità in un sistema, qualcuno, da qualche parte, cercherà di sfruttarla. Per questo molte imprese si sentono bloccate in una corsa alle armi digitali con i truffatori.

Come tenere lontane le frodi

Le aziende stanno affrontando una doppia sfida simultanea: tenere lontane le frodi e garantire ai propri clienti un’esperienza fluida. La ricerca dimostra che il desiderio dei consumatori di essere riconosciuti in ogni rapporto basato sulla fiducia è un elemento vitale per ottenere un successo a lungo termine, e due terzi dei clienti apprezzano i protocolli di sicurezza quando sono online. Tuttavia, se le misure di protezione creano frizioni, l’impatto sarà immediato. Circa la metà dei consumatori ritiene che non ci sia niente di peggio che un tentativo di acquisto online fallito a causa di un mancato riconoscimento. Le aziende sono a conoscenza delle visualizzazioni dei clienti, e il 70% è a favore di un’autenticazione passiva senza attriti per ottimizzare il customer journey.

Il ruolo della normativa

Ottenere il giusto equilibrio tra prevenzione delle frodi e una customer experience di successo è una vera sfida per le aziende e, in base alla ricerca, il 30% in EMEA sta lavorando alacremente per raggiungerlo, con il 34% che considera la perdita di clienti il costo più elevato di un attacco fraudolento. Per raggiungere il giusto equilibrio è necessario gestire la prevenzione e l’esperienza in modo congiunto. La frode dovrebbe essere considerata come un problema di business da bilanciare alla customer experience.
Anche le normative hanno un ruolo chiave nelle strategie antifrode. Regolamenti come il GDPR e la PSD2 sono considerati da alcuni come costose sfide di conformità, mentre le aziende più innovative hanno apprezzato il loro impatto positivo sulla definizione di ruoli, responsabilità e trasparenza degli stakeholder. Normative come la PSD2 hanno aiutato anche a far emergere il reale valore della data governance e a creare una nuova generazione di clienti informati e impegnati, che stanno sviluppando un vero senso del valore delle proprie informazioni.

I timori per la Customer Experience

Le preoccupazioni relative alle frodi non sono legate solo alle perdite finanziarie, ma comprendono anche la qualità della customer experience, la conformità alle normative e i problemi relativi alla reputazione. Il vero costo della perdita di un cliente in un mondo iperconnesso e accelerato come quello di oggi va oltre la semplice perdita dopo una frode. I team antifrode più performanti ed evoluti hanno collegato compliance, reputazione, customer experience e innovazione, senza perdere di vista l’obiettivo principale, cioè prevenire e individuare le frodi. È evidente che una gestione efficace delle frodi si basi su velocità, flessibilità e agilità.

Le aziende riconoscono la necessità di investire in innovazione e tecnologia per ottenere una gestione più efficace. Più della metà (51%) degli intervistati prevede di investire in soluzioni di intelligenza artificiale e machine learning entro i prossimi tre anni, e in singole piattaforme modulari di accesso (55%) e in funzionalità di prevenzione delle attività fraudolente.
Le aspettative dei clienti continuano a crescere, e con la tensione persistente tra customer experience e soluzioni antifrode, si prevede che il passaggio da sistemi legacy a tecnologie emergenti, automazione, analytics e biometria avanzate subirà un’accelerazione per rispondere alla necessità di fornire servizio clienti fluidi in ogni ambito, favorendo un cambiamento tecnologico nei confronti della gestione di frodi e rischi.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

I
Cristina Iacob

Commercial Strategy Director di Experian Italy, Balkans, Turkey & ME

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3