Formazione

Fintech, la Management Academy del Politecnico di Milano “certifica” i professionisti del futuro

Nuovo percorso di certificazione del Mip, per delineare e discutere, anche con esperti internazionali e professionisti operanti nel settore, le sfide che attendono il mondo finanziario, con focus sulle opportunità che nascono dall’integrazione tra Finance e mondo digital. Previsto un marcato accento al tema della sostenibilità in ambito Fintech e Insurtech. Lezioni online al via ad aprile per sei mesi

Pubblicato il 16 Feb 2021

FINTECH MIP 3

Mentre l’innovazione digitale ridisegna i confini e trasforma il modo di fare banca, finanza e assicurazione, la School of Management del Politecnico di Milano (Mip), che da oltre un decennio ha avviato uno dei più importanti centri di ricerca nell’ambito (l’Osservatorio Fintech & Insurtech), si apre a un nuovo progetto di diffusione degli skill necessari per affrontare uno dei processi più rivoluzionari del mondo Finance. E propone un inedito percorso formativo destinato a condurre manager e professionisti verso il nuovo Fintech Professional Certificate, titolo di studio di alto livello focalizzato proprio sull’integrazione tra finanza e tecnologia digitale.
Il percorso di certificazione, inserito nel portfolio della Mip Management Academy, promotrice ogni anno di oltre un centinaio di corsi, nasce con l’obiettivo di delineare e discutere, anche con esperti internazionali e professionisti operanti nel settore, quali siano le sfide per il mondo finanziario e quali le possibili nuove soluzioni e opportunità che nascono dall’integrazione tra Finance e mondo digital. E, cosa particolarmente rilevante in ottica ESG, con un accento marcato al tema della sostenibilità in ambito Fintech e Insurtech.

Dodici moduli con formula “live”

Il percorso di certificazione, che avrà luogo in distance learning con attività di teamworking, inizierà ad aprile e si concluderà a settembre 2021, in lingua italiana (ma parte del materiale didattico integrativo potrebbe essere in inglese). In totale sono previsti 12 moduli, i cui contenuti formativi verranno erogati in maniera distribuita tramite sessioni “live”: una formula innovativa basata sull’esperienza consolidata Mip nei formati digital. Ciascun modulo metterà a disposizione dei partecipanti una molteplicità di strumenti ed elementi didattici innovativi del percorso interazione per veicolare i contenuti di Fintech, Insurtech e Regtech in modalità totalmente flessibile e “full digital”: si andrà dalle sessioni live sincrone, all’interno delle quali i partecipanti potranno dialogare con executive e imprenditori facenti parte dell’ampio advisory board, all’interazione libera tra partecipanti, docenti, esperti e tutor abilitata da una avanzata piattaforma di digital learning, sino all’analisi di casi e testimonianze.

Target del corso sono i manager dell’industria bancaria, finanziaria e assicurativa, ma anche i professionisti del mondo della consulenza e gli esponenti delle Authority di vigilanza e regolamentazione, oltre a imprenditori, startupper e appassionati delle tematiche in oggetto. Ma destinatari possono essere anche i laureati in economia e finanza/ingegneria gestionale o ingegnerie quantitative che intendono completare la propria formazione in ambito Fintech, Insurtech e Regtech e i manager di settori (es. telco, retail, utility, automotive) che si stanno avvicinando all’industria bancaria, finanziaria e assicurativa, o ancora i tecnici di ambito IT che desiderano completare la propria formazione sulle implicazioni di business delle innovazioni in ambito finanziario.

La struttura del percorso formativo

Nello specifico, la struttura del percorso consta di 12 moduli suddivisi in tre parti.

Due moduli saranno dedicati al tema “La Trasformazione digitale del settore finanziario”: in questa fase si analizzerà l’evoluzione dei modelli di business delle principali istituzioni finanziarie, bancarie e assicurative, anche attraverso un confronto con altri attori, anche non finanziari, con i quali queste sempre più si trovano a dover coopetere. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’Open Finance, l’applicazione delle tecniche di open innovation al mercato finanziario in tutti i propri segmenti e in tutti i processi trasversali, mentre una trattazione specifica viene dedicata all’universo delle startup Fintech e Insurtech.

Quattro moduli si incentreranno quindi sul tema “Tech enablers”: in questa sezione viene proposto un focus specifico sulle tecnologie che nell’ambito della trasformazione digitale stanno giocando un ruolo molto importante, di cui verranno delineate le possibili applicazioni di business oltreché i principali elementi tecnici. Ci si occuperà quindi di Big data e Analytics, di Api, di Blockchain e Distributed ledger technology e di Artificial intelligence e Machine learning. Considerazioni su aspetti di cybersecurity completeranno la discussione.

I sei moduli finali saranno invece focalizzati su “Business & industry challenge”. In questa fase si approfondirà, con sessioni monografiche, alcuni ambiti di attività importanti, come il lending anche attraverso l’esplorazione degli scenari innovativi alimentati da nuovi operatori, i servizi di pagamento, l’asset management, l’attività assicurativa e l’insurtech, il regtech e i temi legati all’identità digitale. Il finanziamento delle attività di business vedrà una trattazione dedicata a modelli alternativi e emergenti, con discussioni di temi legati al crowdfunding e alle Ico. In particolare, si forniranno contributi volti ad evidenziare come, nell’ambito di questi prodotti e servizi, l’innovazione digitale stia trasformando il modo di operare e le relazioni con i clienti e le imprese.

Per acquisire una conoscenza completa del team e le specifiche competenze, i promotori consigliano il completamento dell’intero percorso. È possibile altresì modulare la frequenza suddividendo fra Percorso Tech (moduli da 1 a 6) e Percorso Business (moduli 1 e 2 e da 7 a 12). Il percorso prevede un assessment finale di certificazione delle competenze acquisite, che comprenderà anche attività collaborativa con gli altri partecipanti. Il Certificato di Fintech professional verrà rilasciato ai partecipanti che avranno completato tutti i 12 moduli e superato l’assessment finale.

Terzi (Academy): “Ogni anno offriamo un plus manageriale a oltre 700 partecipanti”

“Da oltre 30 anni il Mip si prodiga per fornire la formazione manageriale più avanzata, andando incontro alle esigenze dei propri allievi, introducendo format capaci di soddisfare le priorità dei più complessi profili di carriera – commenta Sergio Terzi, direttore della Management Academy -. Nel mondo Mip, la Management Academy si distingue per la propria offerta originale, accogliendo ogni anno oltre 700 partecipanti, professionisti ed esperti alla ricerca di un plus formativo manageriale. È un’offerta solida e flessibile. Solida perché basata sui più avanzati contenuti, erogati da docenti competenti e aggiornati, tra cui numerosi e illustri professionisti. Flessibile, perché ogni partecipante può costruirsi il proprio percorso formativo su misura, sia in termini di contenuti che di tempi di erogazione, bilanciando le intricate esigenze della propria vita lavorativa, professionale, personale e famigliare. Forti della propria trentennale esperienza, la Mip Management Academy è oggi una piattaforma integrata di formazione manageriale, pressoché unica nel contesto italiano, che consente di scegliere il percorso formativo con la massima flessibilità di acquisizione di competenze”.

Iscrizioni e costi

Per iscriversi al percorso è necessario accedere alla piattaforma Applyformasters e compilare la candidatura per Fintech Professional Certification Program. In caso di sponsorizzazione aziendale richiedere il modulo “Azienda promotrice” a executive@mip.polimi.it.

Il programma ha un costo di 4500 euro+Iva (Percorso Tech, moduli 1-6,: 2.500 euro+Iva; Percorso Business, moduli 1-2 / 7-12: 3.000 euro+Iva). Sono previste quotazioni ad hoc per la partecipazione di più persone da parte della stessa azienda.

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